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La “droga della pazzia” arriva in Italia

In Italia è conosciuta come la “droga della pazzia”, ma il suo nome originario è Ya Ba. Note anche come “shobu” in Giappone, “batu” nelle Filippine e “bingdu” in Cina, sono delle pasticche rosse simili all’ectasy ma i loro effetti sono paragonabili a quelli provocati dal crack.

Il concentrato di metanfetamina è in grado di donare un’altissima carica di energia a chi ne fa uso. Tale droga, i cui effetti possono durare dalle 8 alle 24 ore, favorisce la produzione cerebrale di dopamina, sostanza che determina un intenso senso di piacere e di benessere.

I suoi effetti collaterali sono però devastanti. Queste pasticche rosse, infatti, provocano gesti violenti verso se stessi e verso gli altri, allucinazioni e, se assunte in dosi massicce, disturbi psichici irreparabili.

Nei giorni scorsi sono avvenuti i primi sequestri anche qui in Italia. I carabinieri di Roma, nel corso degli ordinari controlli antidroga al Pigneto, Trastevere, San Lorenzo, Eur e Torpignattara, hanno sequestrato un centinaio di pasticche di Ya Ba. La droga era nelle tasche di un trentenne del Bangladesh.

I controlli hanno portato all’arresto di 9 pusher e al sequestro di due chili di droga, tra cui marijuana, eroina ed ectasy, oltre alle pasticche rosse.

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