Wilma De Angelis (Milano, 8 Aprile 1930), è una cantante e conduttrice super famosa: i suoi 65 anni di carriera non passano di certo indifferenti e si può dire che abbia segnato la storia della televisione italiana.

Scopriamo insieme la sua biografia!

Wilma De Angelis gli esordi

Sin da giovane, Wilma De Angelis si appassiona al mondo del canto e prende lezioni da due maestri d’eccellenza: Di Ceglie e Rusconi.

A soli 22 anni, firma il primo contratto discografico presso Vis Radio di Aldo Scoppa: qui ha modo di incidere una serie di dischi insieme a Maria Dattoli. Contemporaneamente, ha modo di conoscere personaggi di un certo calibro, come Claudio Villa e Gloria Christian.

Insieme alla Dattoli, incide diversi dischi con il nome di “Duo Vocale Vis“: tra i più noti, ci sono Buffi e Biribiffi, Vaya con Dios e Batuque no morzo. Ma qualche anno dopo, le due decidono di sciogliersi e la De Angelis prosegue con la carriera da solista. 

Wilma De Angelis debutto a Sanremo

Nel 1957, Wilma riesce a farsi notare nel campo della musica, tanto da essere invitata come ospite al Festival Jazz di Sanremo. Qui, viene ingaggiata da William Galassini, il quale la sceglie per alcuni spettacoli radiofonici RAI.

Ed anche la Philips vuole Wilma per l’incisione di alcuni 45 giri, non soltanto per il mercato italiano ma anche per quello estero. Qui “sforna” due successi che son rimasti immutati nel tempo: Casetta in Canadà e A Firenze in carrozzella.

Un anno dopo, la De Angelis si reca a Milano, in occasione di “Sei giorni della canzone“, dove ha l’occasione di cantare insieme ad altri cantanti che hanno segnato la storia della canzone italiana, come Mina, Celentano, Gaber e Renis.

Il suo debutto ufficiale a Sanremo avviene nel 1959 con il brano “Nessuno“.

Wilma De Angelis sull’onda del successo

A seguito della sua partecipazione al Festival, Wilma raggiunge un successo non indifferente.

Viene molto apprezzata dal pubblico italiano e non molto dopo, prende parte al Festival Calabrese della Canzone Italiana di Vibo Valentia, cantando il brano “Possibile che un bacio“. Successivamente, va a “Il traguardo degli assi“, un programma radiofonico condotto dal mitico Corrado.

Ma non è tutto: partecipa anche alla prima edizione del Festival del Musichiere, portando il brano “Soltanto tu” e si esibisce a Canzonissima nel 1959, dove ha occasione di duettare insieme a Mina.

Wilma: Miss Patatina

Anche gli anni ’60 sono stati ricchi di popolarità per Wilma De Angelis. Infatti, nel 1960 si presenta nuovamente a Sanremo con la canzone “Quando vien la sera” e si classifica terza, insieme a Joe Sentieri.

Subito dopo partecipa al Festival di Napoli, dove interpreta una serie di brani in lingua dialettale, tra cui “O prufessore ‘e Carulina” e “S’è avutato ‘o viento“, accedendo direttamente alla fine.

Ma sempre nel 1960, Wilma torna a Canzonissima e fa faville con il 45 giri, intitolato “La ruota dell’amore”.

Nel 1961 invece, c’è la sua terza partecipazione al Festival di Sanremo con il brano “Patatina“, realizzato da Gianni Meccia. Non vince ma riesce ad ottenere numerosi consensi da parte dei telespettatori, che da quel momento la soprannomineranno “Miss Patatina” e “Patatina della canzone italiana”. 

Altri successi

Dopo il successo di “Patatina“, Wilma De Angelis partecipa al Festival di Zurigo con la canzone Lettera d’amore. Incide poi altri 45 giri, tra cui Gin Gin Gin, La sceriffa dell’Arkansas e Il mio amore è un bersagliere.

Tra gli altri brani che hanno reso la sua carriera musicale ancor più ricca, abbiamo: I colori della felicità, Scritta su un albero, Non puoi impedirmi d’amar, Non costa niente e Se passerai di qui.

Successivamente, dopo essersi presentata al “Festival Disney“, ossia una gara dedicata ai cantanti di tenera età, Wilma interpreta nuovi brani che però, non hanno raggiunto la stessa popolarità dei precedenti, come ad esempio Ali baba ciami, Mi piace la musica e Saprò sorridere.

Da cantante a conduttrice televisiva

La De Angelis è inarrestabile e proprio per tale motivo, decide di allargare i suoi orizzonti, non occupandosi soltanto di musica ma anche di televisione. 

Infatti, nel 1964, si presenta a “Studio Uno“, noto spettacolo della RAI, dove non mostrava soltanto le sue doti canore ma realizzava alcune parodie, legate anche al cinema e alla letteratura. 

Contemporaneamente, si dedica all’incisione di nuovi dischi, che la rendono famosa in gran parte dell’Europa e in altri paesi oltreoceano.

Durante gli anni ’70, Wilma riappare al Festival di Napoli con il brano “O cavalluccio russo russo“, ed anche qui il successo è notevole. Poco dopo, firma nuovi contratti con le case discografiche.

Ma nel 1978, la cantante si fa conoscere ancor di più in “Lasciami cantare una canzone“, uno spettacolo televisivo condotto da Paolo Limiti. Tra i due c’è stima reciproca e proprio per questo, si crea una collaborazione su Telemontecarlo, che nell’anno successivo vedrà la De Angelis conduttrice di Telemenù, un programma dedicato a delle rubriche culinarie. 

Gli anni ’80 e ‘90

Negli anni ’80 Wilma partecipa ad Avanti c’è musica, un recital teatrale con Nilla Pizzi e Narciso Parigi. Successivamente, rivisita una serie di brani, come ad esempio l’album composto da Ricky Gianco “Questi pazzi pazzi Oldies“, buttandosi sul genere swing.

Poco dopo, diventa ospite di numerosi programmi televisivi, tra cui “L’università della canzonetta” e un altro show su Antennatre, condotto da Ric e Gian.

Nel frattempo, Wilma si dedica anche al genere culinario, scrivendo così un libro di ricette, intitolato “Le mille meglio“.

Durante gli anni ’90, escono altri suoi nuovi libri, sempre dedicati alle ricette: “Quando cucina Wilma”, la collana in collaborazione con De Agostini “Dolci e decorazioni”, “La mia cucina a microonde”, “Verdissimo” e “Tesori in cucina”. 

“Simpaticissima 94” e altre conduzioni

Nel 1994, oltre alla stesura di vari libri, Wilma viene eletta “La simpaticissima 94”, interpretando il personaggio Lola nell’omonimo show televisivo che vede come conduttore Jerry Scotti.

Verso la fine degli anni ’90, Wilma continua a condurre alcuni programmi di cucina sui canali Odeon TV e Cinquestelle, riscuotendo un grande successo.

Gli anni 2000

Con l’arrivo del nuovo millennio, la De Angelis si dedica a diversi spettacoli: ad esempio, nel 2002 partecipa a “Viva Napoli” (programma condotto da Mike Buongiorno e Loretta Goggi), interpretando ‘O Ciucciariello. Nel 2004 invece, è ospite al programma di Panariello “Ma il cielo è sempre più blu” e a quello di Fiorello “Stasera pago io”.

E nonostante il trascorrere del tempo, anche negli ultimi anni Wilma è apparsa diverse volte in tv, come ospite e persino come cuoca per La7, offrendo preziosi consigli al programma “I menu di Benedetta“.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.