vescovo guarito da covid

Il vescovo di Caltagirone, Calogero Peri, ha avuto il Coronavirus.

Proprio qualche giorno fa, ha voluto raccontare la sua esperienza in merito. Non è stato affatto bene, tant’è che gli mancava il respiro e non riusciva a stare in piedi. Per diversi giorni ha avuto la febbre, ha assunto antibiotici e ha fatto una lunga fisioterapia.

Adesso per fortuna egli si è ripreso. Il messaggio che vuole mandare è quello di non sottovalutare la situazione perché quando la gente afferma di star male, non mente. Non si tratta affatto di una messa in scena. Ecco alcune sue parole, riportate da ilfattoquotidiano.it:

“Ho avuto il coronavirus, non riuscivo a stare in piedi, mi mancava il respiro. Tutto questo non era una messa in nscena. Fanno tristezza le loro discussioni dei negazionisti – commenta – si è arrivati a negare la Shoah, ora quasi non mi stupisce si arrivi a negare il coronavirus. Ma il punto è che da questi negazionisti non ho visto argomentazioni e si finisce per offendere la dignità di chi ha pagato il prezzo più alto e ci ha rimesso le penne”.

“I negazionisti fanno folklore e talk show”

Secondo il vescovo Calogero Peri, questo atteggiamento dei negazionisti è inaccettabile.

Egli crede che il loro sia un semplice modo di fare folklore e talk show. Bisogna invece documentare la realtà, dicendo le cose come stanno:

“Un tempo c’era l’evidenza, oggi c’è l’opinione e non ci si misura con più con la realtà. Non mi meraviglio culturalmente che si neghi tutto e il contrario di tutto. Nessuno augura loro un’esperienza drammatica, ma servono argomenti, ragionamenti, esperienze, dati. La polmonite interstiziale è una realtà, come lo sono gli intubati per Covid. Sono in gioco le nostre vite, la società. Mi chiedo una cosa… Siamo pronti nel caso arrivasse una seconda ondata?”. (Fonte ilfattoquotidiano.it)

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.