CONDIVIDI

“Ci siamo Vale, dopo aver dominato le pedane di tutto il mondo anche per te è giunto il momento di dire basta e vestire i panni del tifoso come tutti noi. Sì noi, che stiamo lì incollati alla Tv a volte ad orari improbabili per vedere una finale e che ci scappa la lacrimuccia quando saliamo sul podio insieme al campione.
Adoro lo sport e quello che trasmette quando è sudore, sacrificio, rivincita, gioia e dolore. Ho avuto i brividi quando Yuri Chechi, “il signore degli anelli”, vinse la sua ultima medaglia olimpica ad Atene 2004 tornando a gareggiare con un tendine recuperato alla bell’e meglio a tempo di record. Sono saltata sul letto quando i fratelli Abbagnale, accompagnati dalla telecronaca da brivido di Giampiero Galeazzi, hanno sbaragliato tutti nel 1988 a Seoul con una cavalcata trionfale nel “Due con” di canottaggio.
Di Valentina il ricordo sportivo più bello che ho è senza dubbio il terzo oro olimpico consecutivo, unico atleta al mondo a vincerlo nella stessa disciplina, conquistato con i denti a Pechino 2008. A 29 secondi dalla fine conquista la parità nelle stoccate e quando tutti, noi a casa compresi, avremmo aspettato per arrivare all’extra time e non rischiare la sconfitta negli ultimi attimi senza possibilità di replica, lei che fa? Tira fuori l’istinto killer del campione e sorprende tutti, anche la coreana Nam Hyun-Hee che la fronteggia incredula, mentre vede arrivare una furia che le infligge la stoccata decisiva a 4 secondi dalla fine. Vale para l’ultimo attacco disperato ed esplode la sua gioia e io mi ritrovo in piedi davanti alla Tv ad urlare a pugni chiusi con lei.
Ecco perché quando un campione smette ti senti un po’ più solo, perché in fondo sapevi che in campo e sulle pedane scendeva lui a difendere i tuoi colori. Una sorta di fratello maggiore più forte a cui consegnavi l’onore di famiglia. Lui vinceva ma tu salivi sul podio con lui. E quante volte ci hai portato lassù anche a noi poliziotti. Pure ieri sera con l’ultima medaglia d’argento nel mondiale a squadra di fioretto femminile. Più di così…”

valentina vezzali

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.