E’ giallo sul nuovo decreto legge relativo ai vaccini pediatrici obbligatori.

L’associazione dei consumatori Codacons, nella conferenza stampa tenuta oggi a Roma alle 12,30, ha reso pubblica la relazione dell’Agenzia Italiana del Farmaco: il documento è stato richiesto all’Agenzia del Farmaco dal Pm di Torino per via di un’inchiesta avviata in seguito ad una denuncia fatta dalla stessa Codacons.

 

Il documento Aifa sulle reazioni avverse dei vaccini

Il testo rivela alcuni casi di reazioni avverse ed i casi di 5 bambini deceduti in Italia a cavallo tra il 2014 e il 2016.

Alla fine del rapporto, l’Aifa conclude: “Non esiste nessuna relazione causale tra l’esposizione ai vaccini e la Sids (sindrome di morte improvvisa del lattante), l’incidenza della Sids è la stessa sia in presenza che in assenza di vaccinazione”.

L’Aifa aggiunge che il fatto stesso che una Sids possa verificarsi a breve distanza dal vaccino non implica nessun rapporto di causa-effetto.

Sempre l’Aifa fa notare che ogni anno, in Italia, i vaccini salvano milioni di vite: hanno debellato malattie mortali, si tratta di farmaci efficaci, sicuri, che tutelano la salute”.

 

L’Aifa ricorre alle vie legali

L’Agenzia del Farmaco risponde ricorrendo alle vie legali contro Codacons che, in relazione proprio al decesso dei 5 neonati, ha denunciato sia l’Aifa che il ministro della Salute Lorenzin per abuso d’ufficio, omesso controllo e ‘favoreggiamento’ delle case farmaceutiche che hanno tutto l’interesse (economico) di far somministrare i vaccini.

Ciò che Codacons contesta al ministro della Salute è il fatto grave di non aver informato il Consiglio dei Ministri, in fase di approvazione del decreto legge sui vaccini, in merito ad “un documento dell’Aifa sulle reazioni avverse”.

 

Reazione ‘avversa’ ed immediata dell’Aifa

L’Aifa ha risposto subito alla denuncia di Codacons rispondendo che “le affermazioni (rilasciate oggi alla stampa) di Carlo Rienzi, presidente di Codacons, diffondono dubbi e incertezze che non trovano fondamento scientifico”.

L’attività di farmacovigilanza (in tal caso, sui vaccini) svolta dall’Aifa conferma la verità scientifica effettuando quotidianamente un’attività di monitoraggio.

Detto questo, l’Aifa ha dato mandato ai suoi legali di “difendere contro Codacons in ogni forma e in ogni sede la verità scientifica, la realtà dei dati” nonché la qualità del lavoro svolto dall’Agenzia del Farmaco che ha come unico obiettivo la tutela della salute dei cittadini.

Codacons non è contro i vaccini ma vuole trasparenza

In base alla denuncia presentata da Codacons, la Procura di Roma dovrà accertare se la relazione dell’Aifa sia stata illustrata al ministro Lorenzin ‘prima’ che il decreto legge sui vaccini obbligatori per bimbi da 0 a 6 anni venisse approvato: in tal caso, l’Associazione dei consumatori chiederà che si proceda contro Lorenzin per omissione di atti d’ufficio.

L’Associazione ci tiene a sottolineare che non è contraria ai vaccini bensì al nuovo decreto: non si tratta semplicemente di contestare l’obbligatorietà quanto di pretendere trasparenza dalle istituzioni.

Prima della conferenza di oggi presso lo Stadio Domiziano di Roma, una delegazione dell’associazione ha consegnato al Capo dello Stato Sergio Mattarella ed al Presidente del Senato Pietro Grasso il ‘rapporto segreto’ dell’Aifa.

I dati del ‘report segreto’: reazioni avverse ai vaccini

Vi riportiamo alcuni dati illustrati oggi durante la conferenza stampa da Carlo Rienzi presidente dell’associazione Codacons in riferimento alla relazione Aifa 2014-2016.

Parliamo di segnalazioni nel triennio 2014-2016: 21.658 segnalazioni per sospette reazioni ai vaccini, 3.351 per quelle relative al vaccino esavalente, 5 neonati deceduti per gravi effetti da vaccino.

Dati impressionanti per Codacons ed è per questo che sta conducendo una battaglia per ottenere “vaccini singoli, sicuri, testati, indagini pre-vaccinali sui bimbi” considerando che il nuovo decreto legge ne rende obbligatori non 1 ma 12.

Rienzi ha definito questa legge vergognosa visto che, oltretutto, non esiste pericolo di epidemie o un calo percentuale di vaccinazioni.

Non si può regalare 1 miliardo alle case farmaceutiche” ha aggiunto Rienzi.

Nel 2014, Osmed (l’Osservatorio sull’impiego dei medicinali) ha registrato 8.182 segnalazioni per vaccini sospetti e 1.857 segnalazioni relative al vaccino esavalente di cui 168 gravi.

Questi dati sono contenuti nella relazione Aifa illustrata di cui Codacons è entrata in possesso.

Nel 2015, le segnalazioni da vaccini rilevate da Osmed sono state 7.892  e 992 quelle relative al vaccino esavalente, di cui 144 gravi.

CONFERENZA VACCINI

Pubblicato da Codacons su Martedì 30 maggio 2017

Reazioni avverse: patologie principali riscontrate

Dopo la somministrazione del vaccino esavalente, sono stati riscontrati:

  • Disturbi psichiatrici;
  • malattie del sistema nervoso:
  • Patologie gastrointestinali e vascolari;
  • malattie della cute e del tessuto sottocutaneo;
  • Disturbi della nutrizione e del metabolismo.

Non ultimi, i decessi di 5 neonati. La Magistratura dovrà accertare la causalità di queste reazioni avverse.

Il Consiglio dei Ministri è stato informato da Lorenzin riguardo a questi dati, prima di approvare il decreto legge?

Prima di somministrare 12 vaccini pediatrici, Codacons pretende trasparenza ed informazione completa specie considerando che nell’ultimo triennio si è verificato uno stranissimo aumento dei casi.

Le malattie da cui i bimbi dovrebbero essere protetti sono state debellate, si tratta solo di foraggiare le case farmaceutiche, è una vergogna” ha concluso Rienzi.

 

 

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