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Quando compriamo le uova spesso le consumiamo molti giorni dopo . Le uova fresche sono sicuramente molto più corpose rispetto a quelle che sono state depositate da un po’ di tempo. Le uova fresche presentano un tuorlo rosso mentre il tuorlo giallo è tipico delle uova dozzinali non freschissime.

Per capire quando un uovo è ancora commestibile , basta seguire alcuni accorgimenti. Ecco dunque un’interessante della nutrizionista Rita Rotoli

“Le uova sono da troppo tempo nel frigo e abbiamo dimenticato quando ce le abbiamo messe. Saranno scadute? Se la data di scadenza non è impressa sul guscio, non preoccupatevi: ci sono alcuni trucchi da utilizzare per sapere se un uovo è ancora buono.

Come capire che un uovo è ancora buono

PROVA DEL GALLEGGIAMENTO
Basta immergere l’uovo nell’acqua e vedere se galleggia. Essendo il guscio poroso infatti, con il passare del tempo penetra aria all’interno dell’uovo. Se l’uovo affonda completamente vorrà dire che è privo d’aria e perciò freschissimo. Se inizia a sollevarsi e tocca il fondo solo con la punta, l’uovo è ancora commestibile ma è meglio cuocerlo bene per sicurezza. Se l’uovo galleggia invece è meglio non usarlo.

OSSERVARE IL TUORLO
In un uovo fresco il tuorlo deve essere compatto e bombato e l’albume denso e viscoso e ben attaccato al tuorlo. Se albume e tuorlo cominciano a dividersi o appaiono poco densi vuol dire che l’uovo non è fresco. (Non fatevi ingannare dal colore del tuorlo che non ha niente a che fare con la freschezza ma dipende da ciò che ha mangiato la gallina)

AGITARE L’UOVO
Se non c’è aria nell’uovo e tuorlo e albume sono ben compatti, agitando l’uovo non sentirete alcun movimento. Se sentite invece il rumore del tuorlo contro il guscio, l’uovo non è più fresco

Avete altri metodi per capire la freschezza delle uova?”

Contatti Rita Rotoli :

rotili.nutrizionista@gmail.com

Dimagrire mangiando uova

Contrariamente a quanto ancora oggi molti credano, le uova sono un ottimo alimento epatoprotettore.
Demonizzate per lungo tempo a causa del loro contenuto di colesterolo, in realtà hanno il tuorlo ricco di colesterolo, ma contengono anche lecitina, una sostanza che ne ostacola il deposito sulle pareti delle arterie. La lecitina, tuttavia, è termolabile, cioè si distrugge con la cottura. Ecco perché è preferibile cucinare le uova per breve tempo, magari solo per qualche minuto in padella o sotto forma di frittata morbida. L’uovo sodo, per esempio, non ha più o ha una minima quantità di lecitina.
L’uovo, grazie alla presenza di due aminoacidi, chiamati me- tionina e colina, e di inositolo (che contrasta il cosiddetto fegato “grasso” o steatosico), si può considerare un alimento epato- protettore. Esso preserva quindi la funzionalità del fegato.
Non è vero, quindi, che le uova fanno male al fegato come a lungo si è pensato. L’origine di questo falso mito è che, in soggetti con calcoli alla colecisti, rappresentando uno stimolo alla contrazione di questo organo, potrebbe indurre l’insorgenza di coliche biliari. In linea generale, il perfetto equilibrio di grassi, proteine e zuccheri dell’uovo è tale da non aggravare nessuna funzione organica, ma a condizione di consumarlo intero”. E, detto tra noi, sono anche un cibo estremamente economico e versatile perché si possono preparare infinite ricette .

Uova proprietà Nutritive

Le uova sono un alimento dalle ottime proprietà nutritive, spesso discriminato per il suo contenuto in colesterolo (in particolare nel tuorlo 371mg).
Nel nostro organismo, il colesterolo presente dipende solo per il 30% da quello che viene introdotto attraverso l’alimentazione (esogeno) mentre il restante 70% dipende dalla produzione endogena.
-Le uova sono una ricca fonte di acqua ed hanno un moderato contenuto di proteine ad alto valore biologico e di lipidi.
-La biodisponibilità del colesterolo è influenzata dalla presenza della proteina lecitina che ne limita l’assorbimento quando il tuorlo è crudo, riducendola. Nel caso di tuorlo cotto, la lecitina viene inattivata e si assorbe più colesterolo.
I diversi metodi di cottura modificano la digeribilità dell’alimento. La massima digeribilità si ha con il tuorlo crudo e l’albume leggermente coagulato (è necessaria una breve immersione, dai 3 ai 5min, in acqua bollente dell‘uovo con guscio o senza: alla coque o in camicia).
Inoltre, se l’albume è assunto crudo, l’assorbimento della vitamina H è ostacolato dalla proteina avidina.
Aumentando i tempi di cottura o adottando cotture più pesanti, la digeribilità diminuisce  e molti principi nutritivi vengono persi.
Importante è la CONSERVAZIONE perché è bene conservarle in frigo, in appositi contenitori chiusi per evitare shock termici . Ques’ultimi possono favorire la rottura della cuticola esterna del guscio, la quale protegge l’uovo dal passaggio di batteri ed evitare il passaggio di patogeni su altri cibi.

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