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Rispetto a 10 anni fa, il numero di uomini e donne single è aumentato del 46%: se ne contano 9 milioni, in Italia.

Un dato che inorgoglisce San Faustino e conferma la frase della Regina Elisabetta cinguettata su Twitter: “Quando siamo single vediamo tutti innamorati e felici… Quando siamo fidanzati vediamo tutti single e felici”.

Questa realtà darebbe ragione anche ad un’altra frase, stavolta di Peanuts: “Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio”.

Nella nuova ricerca effettuata da SpeedDate.it, il sito che dà modo ai single di incontrare nuovi potenziali partner in modo rapido e divertente, emergono informazioni interessanti che tracciano il nuovo identikit dei single di oggi. Scopriamolo.

 

Uomini e donne single: le 5 tipologie rivelate da SpeedDate

Innanzitutto, il sondaggio di SpeedDate.it traccia un identikit ben preciso dei single italiani: età media 38 anni, il 50% ha un lavoro stabile, uno su quattro vive con mamma e papà e un po’ meno della metà ha un rapporto importante alle spalle.

Uomini e donne single vivono il loro status in 5 modi diversi: da brontoloni, nostalgici, inflessibili, epicurei e spensierati.

I brontoloni non vivono bene il loro stato di single, non vogliono restarci, sembrano subire la loro condizione.

I nostalgici sono coloro che non accettano la fine di una storia importante e tendono a scegliere un amico a quattro zampe (un cane se si tratta di un uomo, un gatto per la donna).

L’inflessibile è felice di essere single, vivere da solo è per lui o lei lo stile di vita perfetto.

L’epicureo, solitamente molto giovane, fa esperienze, vive alla giornata, ha partner occasionali ma è sempre in cerca di novità: in due parole, se la spassa senza pensare a domani.

Al contrario del nostalgico, lo spensierato ama sentirsi libero e ‘liberato’ dal suo ex e si gode la vita da single senza dover rendere conto a nessuno.

Uomini e donne single attivi, sempre in cerca di nuovi partner, puntano le tre mete principali (Roma, Torino e Milano) partecipando a vacanze per single o speed date.

Uomini e donne single più sani delle coppie

SpeedDate.it fa una panoramica di uomini e donne single su un campione di duemila soggetti italiani (50% donne e 50% uomini); analizzando, in particolare, queste ultime scopre che le donne libere si ammalano meno rispetto a quelle sposate. Lo scopre esaminando i giorni di congedo malattia totalizzati in un anno dalle donne single.

Più in generale, le coppie sposate rischiano di mettere su qualche chilo in più rispetto ai single.

Chi non è in coppia si prende più cura della propria salute e del proprio aspetto (andando di più in palestra, ad esempio). Non dipende da nessuno e, rispetto agli accoppiati, si rivela una persona più completa (potenzialmente, il partner perfetto), più propensa a fare esperienze, a godersi la vita, senza escludere affatto un futuro colpo di fulmine o storia d’amore importante.

Aumentano le famiglie single

Definirle ‘famiglie single’ sembra un po’ un controsenso, ancor più se la definizione alternativa è ‘famiglia monocomponente’. Chiamiamoli single.

Recenti dati dell’Istat elaborati dall’Adnkronos rivelano che il 33% dei 25,8 milioni di nuclei residenti in Italia nel 2016 vive da solo: prevalgono le donne (58,6% contro il 41,4% di uomini).

Metà delle cosiddette ‘famiglie single’ (che, in totale, sono 8,5 milioni) si concentra al Nord (4,3 milioni) cui segue il Sud (2,4 milioni) ed il Centro (1,8 milioni). In breve, in Italia, una famiglia su tre è single.

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