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Non date troppi zuccheri ai bambini. Fin da neonati, abbiamo una preferenza verso il cibo più dolce, per un fatto preventivo: i cibi amari possono nascondere sostanze tossiche e pertanto vengono rifiutati.

Questo meccanismo innato ha permesso ai bambini che iniziavano a camminare in un ambiente pieno di pericoli alimentari (erbe pericolose, alimenti deteriorati ecc.) di limitare l’esposizione ad alimenti che non erano già stati “catalogati ” durante i primi 18 mesi di vita, sotto la tutela materna (14. Cooke & Al. 2007).

Alimentazione corretta già in Gravidanza


Oggi questi pericoli oggi non ci sono più, ma comunque quando un bimbo inizia a camminare sviluppa gradualmente una resistenza a nuovi alimenti, perchè non vuole modificare le sue certezze, non vuole assaggiare nulla di nuovo.

E’ qui che la futura mamma gioca un ruolo fondamentale, perchè Il gusto del nascituro si forma già nella vita fetale nella pancia della mamma. Molti studi hanno dimostrato che già la vita fetale è importante nella determinazione delle preferenze alimentari future e dimostrano che il fattore più importante nel determinare la preferenza di un bambino per un alimento durante lo svezzamento, è il fatto che gli sia familiare.

Perciò è importante incominciare ad educare il gusto, attraverso il cibo, il più presto possibile, ossia nel corso della gravidanza. Infatti le molecole dei composti che hanno sapore contenuti negli alimenti ingeriti dalla gestante attraversano la placenta, giungono nel liquido amniotico e vengono ‘mangiate’ dal feto che ne fa così conoscenza (9. Mennella & Al. Al. 2001). Perfino il sapore dell’aglio, se lo mangia la mamma gravida, diviene più accetto al neonato.

E altro momento fondamentale è la percezione di sapori generati dall’alimentazione materna durante l’allattamento:
i bambini allattati al seno conoscono più sapori di quelli allattati artificialmente. Perciò il bambino che non ha mai conosciuto vegetali prima e durante lo svezzamento tenderà a respingerli con forza negli anni successivi. In questo modo la neofobia porta ad un non sufficiente consumo di verdure, mentre non c’è neofobia per farine, zuccheri e grassi. I bambini preferiscono cibi grassi, dolci e molto densi di calorie. Ecco perchè è importante non iniziare a dare dolci, gelati, succhi e zuccheri durante lo svezzamento e con molta cautela successivamente, finchè non siano stati accettatti anche i cibi salutari e meno dolci. Volete dare qualcosa di naturalmente dolce senza zuccheri? usate la crema  mandorle o di nocciole senza zuccheri aggiunti ad esempio e la frutta intera molto meglio dei succhi e preferite frutta e verdura biologici perchè i residui di pesticidi in frutta e verdura  non hanno sapore, ma ci sono .

Di Renata Alleva Nutrizionista

rena.alleva@gmail.com

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