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droga

Dopo due anni di indagini, i carabinieri di Torino hanno sequestrato più di 20 kg di droga in uno stabile di Porta Palazzo conosciuto come “il magazzino all’ingrosso del fumo”.

L’edificio era il quartier generale degli spacciatori

L’edificio, occupato abusivamente da diverse famiglie di extra comunitari, si trova in via Lanino, nella zona nord ovest del centro storico di Torino, poco lontano dal Quadrilatero Romano.

Lo stabile, da tempo, era un vero e proprio quartier generale di spacciatori, per la maggior parte di origini maghrebine.

Gli acquirenti che si rivolgevano abitualmente a loro andavano dagli studenti minorenni, agli operai, ai liberi professionisti.

Erano tutti pronti, a ogni ora del giorno, a comprare droga da un gruppo di pusher che controllava il traffico nella zona di Piazza della Repubblica, la più estesa della città e teatro del mercato all’aperto più grande d’Europa.

Alle 6:50 di stamattina è scattato il blitz, frutto di più di due anni di indagini da parte dei carabinieri della compagnia Oltre Dora, che hanno iniziato a lavorarci su nel maggio 2015.

Il blitz nello stabile di Via Lanino ha portato a 17 ordinanze di custodia cautelare in carcere. A riceverle sono stati 14 marocchini e 3 cittadini italiani. Nel corso delle indagini sono stati eseguiti altri 16 arresti e sette persone hanno ricevuto una denuncia a piede libero.

Per tre cittadini marocchini, invece, è scattato il divieto di dimora. 

Lo smantellamento del supermarket della droga a Torino, luogo di spaccio famoso tra i tossici della città per i prezzi convenienti, ha portato al sequestro di 24 kg di droga tra hashish, eroina, cocaina e marijuana

I carabinieri sono riusciti a prendere anche 11.000 euro in contanti.

Tutte le persone coinvolte sono ritenute responsabili di produzione, detenzione e traffico di sostanze stupefacenti, con l’aggravante di aver venduto numerose dosi anche a soggetti minorenni.

 

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