Cosa sono i topinambur

Dieta social di Rosanna Lambertucci

Il topinambur è un tubero molto diffuso in tutte le regioni italiane che cresce nei campi, lungo fiumi e torrenti. È una radice con un bel fiore giallo, molto simile a quello del girasole. Ha la buccia rossastra e la polpa bianca, mentre il sapore è dolce-amaro come quello del carciofo. Fornisce poche calorie e contiene una buona quantità di una particolare fibra idrosolubile chiamata INULINA. L’inulina è un tipo di fibra adatta a chi è affetto da diabete e comunemente utilizzata nella preparazione di alimenti per diabetici in quanto controlla l’assorbimento intestinale di glucosio, evitando rapide e brusche variazioni della glicemia.

I tuberi del topinambur, lavati e sbucciati, possono essere mangiati anche crudi, tagliati a fettine, in aggiunta alle insalate, oppure grattugiati su un’insalatona di ortaggi crudi o lessati e conditi con olio extravergine di oliva .
Il topinambur passa per lo stomaco e per il primo tratto dell’intestino senza venire digerito. Nell’intestino tenue, dove avviene la principale digestione degli alimenti e l’assorbimento dei nutrienti alimentari, e nel colon, il topinambur, con la sua inulina, è utile per lo sviluppo dei lattobacilli, batteri indispensabili per una sana ed efficiente funzionalità intestinale. Per questi effetti positivi sull’intestino è considerato un alimento prebiotico.
È inoltre ricco di minerali come potassio, magnesio, fosforo e ferro, selenio e zinco. Ve lo suggerisco perché, in questo momento dell’anno, quando si comincia a pensare alla “prova costume”, può essere un valido aiuto per tenere a bada la glicemia! Trovate il topinambur nei mercati e nei supermercati.

Cosa mangiare fuori casa per dimagrire

Cosa mangiare per rimanere in forma senza soffrire la fame

Ecco la domanda che ricevo più frequentemente! Capisco che è difficile il controllo del peso quando si è costretti a mangiare fuori casa specialmente se si ha l’abitudine di ricorrere alla soluzione più semplice che è quella di prendere quello che capita dagli scaffali del bar sotto il posto di lavoro! Se è possibile dal punto di vista economico il mio consiglio è di individuare sempre ristoranti a conduzione familiare e scegliere il piatto del giorno ma un solo piatto con un contorno senza pane o crackers o grissini evitando frutta o dessert . Evitare di prendere pasti veloci in piedi con panini, tramezzini farciti con maionese, salse varie magari accompagnati da bibite .

La soluzione ideale sarebbe quella di portare il pasto da casa : frittate con zucchine o con carciofi o con spinaci oppure insalata di riso venere con tonno e verdurine varie (sedano carote ecc.) oppure un fior di latte di mucca con pomodoro o prosciutto o bresaola con finocchi ….Insomma si può tranquillamente mantenersi a dieta anche mangiando fuori casa. La sera a casa dei bei passati di verdura con una proteina come petto di pollo, pesce, tacchino cucinati in modo semplice formaggi tipo primo sale e un frutto prima di andare a dormire accompagnato da una tisana al tarassaco! Però quello che non può mancare è la forza di volontà

DIMAGRIRE CON PETTO DI TACCHINO PANATO

Non è detto che quando si è a dieta si debba mangiare senza gusto e non ci si possa permettere una ricetta che io amo preparare perché è buona,sana e appagante! Faccio insaporire per qualche ora in una terrina con uovo, prezzemolo tritato, due spicchi di aglio, poco sale e poco pepe i petti di tacchino, una carne bianca estremamente digeribile. Al momento di cucinarli li passo nel pane grattugiato mescolato alla granella di mandorle e li metto a friggere in olio extravergine! Una volta pronti li servo sopra un letto di rucola o radicchio e spolvero sopra un po’ di prezzemolo finemente sminuzzato e qualche spicchio di pompelmo
privato della pellicina bianca . Una combinazione alimentare ottimale e un piatto unico semplice da preparare

Pesce Arzilla contro ritenzione idrica

GAMBE GONFIE E CELLULITE. Un disturbo molto molto diffuso tra noi donne mediterranee che in questo periodo dell’anno si fa sentire ancora di più . Le buone abitudini alimentari sono importantissime per evitare ristagni e ritenzione idrica che peggiora la situazione. Propongo una ricetta semplice semplice che ci può aiutare e che tra l’altro trattandosi di pesce è anche economica. Oggi è venerdì ed è facile trovare l’ARZILLA un pesce tra l’altro molto leggero e non “allevato”.
La ricetta:
Arzilla fresca con capperi, pomodori e olive nere
ingredienti
per una persona:
Una bella Arzilla che farete pulire e tagliare in 4 pezzi
Un cucchiaino di capperi
1 pomodoro maturo
grande
4-5 olive nere
1 spicchio d’aglio
prezzemolo q.b.
olio extravergine
di oliva q.b.Preparazione
Sistemate il pesce in una padella antiaderente, quindi aggiungete i capperi(se sottosale sciacquati e privati completamente del sale), il pomodoro tagliato a tocchetti, le olive nere e l’aglio intero. Irrorate con un filo d’olio e coprite. Fate cuocere a fuoco moderato per circa 10 minuti, quindi elimi-
nate l’aglio, abbassate il fuoco e portate a cottura. Trasferite il pesce in un piatto da portata e spolverizzatelo con abbondante prezzemolo tritato. Accompagnatelo con insalata di rucola e valeriana e vedrete come avvertirete una sensazione di meravigliosa leggerezza

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