Muffa in casa cause

  1. Nemico Numero 1 non è solo il freddo ma soprattutto il tasso di umidità.

    CONSIGLIO (anche se non hai muffa): quando il tasso di umidità sale in maniera persistente oltre il 65/70% fare un veloce ricambio d’aria o, meglio ancora attivare il deumidificatore.

    Se c’è muffa la situazione è più delicata perchè soffiare aria sulla muffa “viva” la diffonde e le sue spore possono finire nei nostri polmoni creando crisi respiratorie.
  2. Indicatori come acqua sui pavimenti e infissi bagnati sono dei campanelli di allarme inequivocabili. C’è troppa acqua nell’ambiente e a breve potrebbe iniziare a formarsi muffa, soprattutto se il tasso di umidità sale e i muri sono freddi

Muffa sui muri e sui vestiti rimedi definitivi



CONSIGLIO (anche se non hai muffa): attenzione a stendere vestiti bagnati! Non riporre abiti ancora umidi negli armadi e soprattutto in bagno e cucina dove i vapori sono abbondanti, devi essere più accorta nel farli disperdere. Abbiamo avuto molti problemi in cucina con chi ha una cappa di arredo senza il tubo di aspirazione vapori.

Ultimo e più importante consiglio, se hai delle macchia di muffa in fase di sviluppo, NON FARLE CRESCERE ulteriormente ignorando il problema. Il 90% dei casi gravi è derivato dal fatto che il problema è stato trascurato, spesso per mancanza di tempo, e nel giro di poche settimane ci siamo ritrovati con un problema molto più grave, più pericolo per salute e maggiori costi di intervento.

spray antimuffa naturale

La muffa è un acerrimo nemico delle nostre case. Si annida nelle zone più umide, rendendo la nostra abitazione decisamente poco presentabile. Ma non si tratta solo di un fattore estetico. La muffa, infatti, rappresenta un rischio per la nostra salute, da qui la necessità di eliminarla in maniera efficace. In commercio esistono prodotti specifici, ma sono costosi e realizzati con ingredienti non propriamente salutari. In alternativa, è possibile utilizzare la candeggina, accompagnata dallo strofinamento mediante panni puliti, ma l’odore che si espande in tutta la casa non è sicuramente gradevole. Fortunatamente possiamo affidarci ad alcuni rimedi naturali, efficaci, economici e del tutto innocui. Potete realizzare tanti spray antimuffa: ecco alcuni esempi.

Spray alla lavanda ed eucalipto

Grazie all’aggiunta di oli essenziali, hanno tutti un profumo buonissimo. Scegliete quello che preferite! Per realizzare uno spray alla lavanda ed eucalipto avrete bisogno di: 400 ml di acqua bollente, 60 ml di aceto bianco, 2 cucchiai di borace, ½ cucchiaino di olio essenziale di eucalipto, ½ cucchiaino di olio essenziale di lavanda. Fate sciogliere il borace nell’acqua e lasciate raffreddare, dopodiché versate in uno spruzzino, aggiungete gli altri ingredienti e applicate il prodotto nelle zone coperte di muffa. Lasciate asciugare e poi strofinate con un panno.

Spray alla cannella e spray lavanda e limone

Spray alla cannella: prendete uno spruzzino e versateci dentro una tazza d’acqua, una tazza e ½ di aceto di vino bianco, 5 gocce di olio essenziale di patchouli, 3 gocce di olio essenziale di cannella e 2 cucchiai di olio essenziale di melaleuca. Applicate il prodotto nelle zone da trattare e procedete come descritto in precedenza. Ripete l’operazione una seconda volta. Provate anche lo spray alla lavanda e limone. Gli ingredienti necessari sono: 1 cucchiaio di bicarbonato, una tazza d’acqua, mezza tazza di aceto bianco, 5 gocce di olio essenziale di limone, 5 gocce di olio essenziale di lavanda. Mescolate tutti gli ingredienti all’interno di uno spruzzino, applicate il prodotto nelle zone coperte di muffa, lasciate asciugare e poi strofinate con un panno. Con questi rimedi naturali la vostra casa sarà libera dalla muffa e profumerà di un aroma delizioso!

Deumidificatore fai-da-te

Durante la stagione invernale ci ritroviamo a dover fare i conti con l’umidità in eccesso, condizione che mal si concilia con la nostra salute. In commercio esistono degli appositi prodotti atti a deumidificare gli ambienti domestici, ma in realtà è possibile utilizzare soluzioni fai-da-te.

Innanzitutto, è necessario seguire alcuni accorgimenti, semplici gesti ai quali siamo soliti non dare la giusta importanza. L’umidità tende a concentrarsi in alcune stanze della casa, come il bagno o la cucina: per limitare il fenomeno, sarà sufficiente azionare una ventola mentre si fa la doccia, se il locale ne è provvisto, o aprire la finestra una volta finito; in cucina, invece, basterà attivare la cappa, particolarmente utile quando dalla pietanze in cottura si sprigiona molto vapore, o aprire leggermente la finestra mentre si cucina o subito dopo.

È buona norma arieggiare spesso le stanze della casa, specialmente durante le giornate di sole e nelle ore più calde, in modo tale da non aumentare il livello di umidità già presente in casa.

Evitate, se possibile, di posizionare all’interno degli ambienti domestici stendini con gli indumenti bagnati e di lasciare acqua stagnante nei sottovasi delle piante da appartamento: innaffiatele solo quando è strettamente necessario.

Se questi accorgimenti non dovessero essere sufficienti a sconfiggere l’umidità della vostra casa, ecco un metodo semplice per realizzare un deumidificatore per ambienti a base di sale. Si tratta di una soluzione naturale ed economica: il sale potrà essere sostituito quando risulterà bagnato, lasciato asciugare e riutilizzato.

Mettete il sale all’interno di una bottiglia di plastica tagliata a metà e perfettamente asciutta, oppure realizzate un deumidificatore simile a quelli che si trovano in commercio. In che modo? Il procedimento è molto semplice: prendete un contenitore di plastica dotato di coperchio, inserite il sale all’interno di un sacchetto di organza e sistematelo sopra il coperchio che avrete precedentemente bucherellato. La vaschetta sottostante raccoglierà l’acqua attirata dal sale.

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