Nel corso della notte e della prima parte della giornata di oggi, giovedì 25 agosto 2016, si è aggravato il bilancio del terremoto che ieri ha colpito il Centro Italia. Nella notte appena trascorsa, infatti, sono stati estratti dalle macerie quasi tutti corpi senza vita.

I morti già accertati sono 241 (190 nella sola provincia di Rieti) e i feriti attualmente ricoverati negli ospedali sono 270. Questi sono gli ultimi dati comunicati dalla Protezione Civile.

I soccorsi stanno proseguendo senza sosta ma risultano essere anche difficili, ancor più di quelli del terremoto che colpì L’Aquila, a causa delle strade particolarmente strette che rendono difficile il passaggio dei mezzi pesanti.

Ad Accumuli, uno dei paesi dell’epicentro del sisma, i soccorsi sono momentaneamente terminati poiché non risultano più dispersi. In questo paese le vittime sono 11, molti di questi sono bambini.

Ad Arquata del Tronto è stata allestita una tendopoli che già da questa sera dovrebbe essere operativa per accogliere gli sfollati della zona.

Sono invece ancora decine i dispersi ad Amatrice. Proprio per questo fine settimana era in programma la sagra degli spaghetti all’amatriciana motivo per cui erano ancora tante le persone in villeggiatura presenti nel paese. L’edizione di quest’anno era particolarmente attesa poiché si sarebbero festeggiati i 50 anni della sagra in onore del piatto tipico. Il sindaco Sergio Pirozzi ha dichiarato: “Qui è un dramma vero, sono nel mezzo di un paese che non c’è più. Ci sono stati crolli. La popolazione è in strada e stiamo portando tutti verso la zona di evacuazione, quella dei campi sportivi”.

Il terremoto che ha coinvolto il Centro Italia è stato un terremoto anomalo vista la poca profondità dell’epicentro (tra 4 e 7 km di profondità). Nel corso della giornata di ieri e nella notte è proseguito anche lo sciame sismico con parecchie scosse di assestamento, alcune delle quali sono state avvertite fino a Roma.

 

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