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Struccarsi è una delle cose che facciamo più spesso. La mattina , prima di uscire, è immancabile il “restauro” viso: durante il giorno, se usiamo prodotti buoni, il nostro viso sarà impeccabile , ma appena torniamo a casa dobbiamo necessariamente struccarci. Dovete sapere infatti che anche le migliori marche di cosmesi non possono essere tenute a lungo sul viso perchè la pelle potrebbe non respirare bene ed è quindi necessario struccarsi e pulire approfonditamente il viso.

È vero, quando si torna a casa dopo una giornata faticosa, è poca la voglia di dedicare tempo alla pulizia del viso.. L’unica cosa che si desidera è fiondarsi nel letto. Ma non eliminare il trucco può comportare una serie di effetti indesiderati, come brufoli e punti neri, così come struccarsi in maniera sbrigativa, che equivale a non farlo per niente. Ecco quali sono gli errori più comuni e perché sarebbe meglio evitarli.

Struccarsi: ecco gli errori da non fare

Strofinare: sfregare vigorosamente allo scopo di eliminare il trucco il più velocemente possibile può causare la comparsa di irritazioni e di quelle anti-estetiche palline chiamate xantelasm. Prendete un dischetto di cotone, applicateci sopra un po’ di latte detergente e passatelo sugli occhi e sul resto del viso effettuando dei movimenti circolare, lenti e delicati. Vedrete, riuscirete ad eliminare ogni traccia di trucco, anche quello waterproof, in meno tempo rispetto a quanto pensato.

Salviettine: mai usarle da sole. Rappresentano il metodo più veloce per struccarsi ma non sono sufficienti ad eliminare il make-up in maniera efficace. Vanno bene per togliere il grosso ma al loro utilizzo deve sempre seguire il lavaggio del viso con un detergente delicato.

Detergente. non c’è niente di più sbagliato del pensare che “uno vale l’altro”. Il sapone (quello non indicato per il viso, fatto con grasso e soda o potassa caustica) a contatto con l’acqua sviluppa un Ph alcalino, in contrasto con il Ph della nostra pelle. Per questo è meglio optare per un detergente specifico per il volto. Da evitare anche il bagnoschiuma. Inoltre, è importante scegliere il detergente in linea con il proprio tipo di pelle. In presenza di pelle secca e sensibile, bisogna optare per un detergente delicato, idratante e lenitivo. Per la pelle grassa, invece, va bene quello opacizzante e sebo-regolatore.

Tonico: non può mancare nella routine della pulizia del viso perché aiuta a tenere inalterato il Ph della pelle, evitando così la comparsa di brufoli, discromie, acne, pelle spenta e opaca.

 

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