Un ragazzo di 24 anni, James Holmes, lo scorso 20 luglio si è introdotto in un cinema alla periferia di Denver, nella sala in cui era iniziata da poco la proiezione della prima di The Dark Knight Rises e, mascherato dal cattivo del film, ha aperto il fuoco contro gli spettatori causando la morte di 12 persone e una cinquantina di feriti. Il killer rischia la pena di morte.

In questa orribile e insensata vicenda, trova spazio anche qualche notizia a lieto fine. Tra i feriti c’era anche Petra Anderson, 22 anni, colpita da quattro proiettili, uno dei quali aveva raggiunto il cervello. È il pastore di Denver, Brad Strait a raccontare la storia di questa ragazza.

“Le sue ferite erano gravi, le sue condizioni erano critiche. I medici prima del suo intervento erano preoccupati poiché il proiettile aveva attraversato gran parte del cervello”. Anche se Petra fosse sopravvissuta all’operazione, avrebbe riportato molti danni cerebrali. Così non è stato, perché una rara malformazione ha salvato la ragazza.

Nel suo cervello è presente un piccolo canale di liquido, il proiettile si è fermato lì, evitando così di provocare danni maggiori. In tanti gridano al miracolo.

“È andata bene, si sta riprendendo e il cervello ha riportato piccolissimi danni.” Petra si trova ancora in ospedale ma ha già iniziato a parlare e a camminare, il recupero delle funzioni motorie e cognitive sarà completo.

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