Occhio alla spesa

Anche quando siamo al supermercato a fare la spesa, ci tocca stare molto attenti a ciò che compriamo. Anche nel nostro paese,infatti le aziende cominciano ad ingannare i consumatori presentando confezioni di prodotti più piccole mantenendo però inalterato il prezzo. 

Si è scoperto come dal 2012 ad oggi siano stati la bellezza di 1.400 i prodotti che hanno cambiato la propria confezione riducendone così il contenuto. In alcuni casi poi la confezione si è rimpicciolita ma il prezzo è addirittura aumentato. 

Quali sono dunque le contromisure che possiamo adottare contro questo inganno? La prima cosa da fare, ovviamente è fare attenzione ai rincari nascosti, anche se sappiamo bene che non è sempre facile. Inoltre se vi è possibile, controllate eventuali avvisi sulle modifiche di quantità di prodotto da consumare.

Stesso prezzo ma minor prodotto

Con questa piccola furbizia da parte delle aziende, arriva un rialzo consistente che ha lungo andare peserà molto sulle tasche dei consumatori. Molti di noi infatti non realizziamo subito di aver pagato di più. 

Facciamo qualche piccolo esempio per capire meglio questa truffa ai danni degli utenti. Nel pacchetto dei fazzoletti di carta, ne verranno inserite 9 confezioni anziché 10. Proprio come le lattine di coca cola che da 33 cl si riducono a 25. Il pacco di riso, poi non sarà più di 1 kg ma di 850 grammi. 

E non finisce qui, perché ci sono casi in cui vengono modificati anche gli ingredienti così da razionare quelli più costosi. Nelle merendine per esempio il cacao potrebbe essere ridotto, e invece lo zucchero aumentato. 

Ogni azienda poi adotta varie strategie diverse, che potrebbero anche passare dalla riduzione degli strappi della carta igienica. 

Rincaro anche negli auto grill

Questo spaventoso rincaro, è evidente non solo all’interno dei supermercati, ma anche nelle aree di servizio e negli auto grill. Qui le bottigliette di una nota bibita presto cambieranno formato, e passeranno da 50 cl a 45. 

In alcune zone, vicino al banco frigo troverete affisso anche un volantino che avviserà i clienti di questo cambiamento. Le dimensioni delle bottigliette si ridurranno, ma questo però non succederà al prezzo che rimarrà esattamente uguale a prima

A questo nuovo fenomeno è già stato dato un nome:  shrinkflation un termine inglese che unisce in se i concetti di “concentrazione” e “inflazione”.  

Lo shrinkflation effettivamente inizia dopo il referendum sulla Brexit, per cercare di non perdere i margini dopo la svalutazione della sterlina, i produttori per non toccare i prezzi hanno  ben pensato di diminuire le quantità di prodotto. 

Nell’esempio della bottiglietta che vi abbiamo fatto pocanzi, possiamo facilmente vedere come il rincaro nascosto sia superiore al 10%. Ma il consumatore difficilmente se ne accorgerà. 

Attenti alle etichette

I consumatori devono certamente essere il più consapevoli possibili riguardo ai prezzi dei prodotti che stanno acquistando. Bisogna quindi fare molta attenzione alle etichette, perché è li che vengono sempre riportate le quantità del prodotto. 

Nei supermercati poi, facciamo molta attenzione ai cartellini dei vari prodotti. Qui infatti viene riportato il prezzo al kg o al litro; quindi sarà più facile renderci conto se ci è stato o meno un rincaro. 

 

 

 

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