Con il termine spotting si fa riferimento a delle perdite di sangue anomale, che si presentano durante l’ovulazione o comunque al di fuori del ciclo mestruale.

Capire le cause dello spotting non è alquanto semplice, poiché ogni donna è un caso a sé, sia in termini fisici che ormonali. 

Tuttavia, è possibile fare una serie di ipotesi. Esse però, non fanno assolutamente ad escludere il supporto di un ginecologo o comunque un medico esperto nel settore.

Spotting marrone

Innanzitutto, è bene precisare che lo spotting si presenta attraverso delle macchie tendenti al marrone.

Ciò ci fa ben intuire che non c’entrano granché con il flusso mestruale, il quale appare dal colore rosso vivo o al massimo rosso scuro.

Allo stesso tempo però, le perdite marroni possono presentarsi nelle giovani ragazzine.

È una cosa del tutto normale. Questo perché solitamente intorno ai 12-13 anni, si va incontro alle prime mestruazioni, che sono spesso irregolari, sia in termini di durata, che di intensità.

Pertanto, qui non si può parlare di spotting ma semplicemente di macchie volte alla regolarizzazione del ciclo.

Spotting pillola

Spostandoci invece nella fascia un po’ più adulta, è probabile che si verifichi lo spotting, come conseguenza alla pillola anticoncezionale.

Come molti di voi già sanno, assumere questo contraccettivo, porta una serie di scompensi ormonali. 

Di conseguenza, si va in un certo senso a contrastare la natura fisica della persona e può capitare che il corpo reagisca in maniera anomala. 

Tuttavia, nel caso in cui tali perdite al di fuori del ciclo mestruale dovessero essere frequenti, è bene rivolgersi ad un ginecologo, in modo tale da comprenderne al meglio le cause.

Spotting gravidanza 

Quando si parla di spotting, è difficile che sia implicata una gravidanza.

I due concetti sono ben distanti tra loro, poiché le perdite che si presentano in vista di una gravidanza si definiscono macchie d’impianto.

Inoltre, quest’ultime si presentano quasi sempre con una tonalità più chiara oppure in maniera un po’ più abbondante, quasi come se fosse un finto ciclo.

Invece, come vi abbiamo già detto in precedenza, le macchie da spotting si riconoscono quasi sempre, visto il loro colore scuro tendente al marrone.

Spotting ovulazione

Tuttavia, è molto probabile che lo spotting si presenti durante l’ovulazione.

Per ovulazione si intende il periodo in cui la donna è maggiormente fertile e ha più probabilità di restare incinta. 

Durante questi giorni (solitamente intorno una-due settimane dopo il ciclo) si verificano delle perdite biancastre, sotto forma di muco. Esse simboleggiano proprio l’ovulazione e in alcuni casi può succedere che avvenga qualche perdita scura.

Anche qui, le cause sono ben chiare. 

Se dovesse capitare rarissime volte nella vita, non c’è alcun bisogno di preoccuparsi. 

Ma se il fenomeno dovesse avvenire con una certa frequenza, è bene sottoporsi a degli esami clinici, poiché potrebbe trattarsi della presenza di una cisti ovarica.

Spotting rosa

È davvero raro che lo spotting si presenti con delle macchie rosa

Quest’ultime solitamente indicano un altro tipo di problema. 

Ovviamente, non è detto che si tratti di un qualcosa di preoccupante. Pertanto, è sbagliato andare in uno stato di ansia perenne, perché si andrebbe soltanto a complicare le cose.

Anzi, a volte può essere proprio lo stress uno dei fattori scatenanti di spotting.

Spotting cause

Dopo aver escluso una serie di fenomeni, andiamo ad analizzare lo spotting in maniera dettagliata.

Le cause possono essere davvero tante, dalle più blande alle più complesse. Oltre allo stress e alla presenza di cisti ovariche, è probabile che si tratti di:

  • Diabete
  • Vaginite
  • Ectopia 
  • Menopausa precoce
  • Anoressia o bulimia
  • Obesità 
  • Disturbi alimentari vari 
  • Ipercolesterolemia
  • Disfunzioni tiroide

E tanto altro ancora…

Nessuna di queste patologie ha maggiori probabilità di insorgimento, proprio perché ogni donna è diversa.

Pertanto, onde evitare qualsiasi tipo di fraintendimento, basta effettuare una visita ginecologica, così da comprendere al meglio le cause ma allo stesso tempo il trattamento più idoneo.

Spotting cause

Le perdite di sangue  tra un ciclo e l’altro vengono definite spotting. A causarle possono essere fattori ormonali ormonali/disfunzionali oppure organici.

Si possono verificare anche quando si fa uso di due particolari metodi di contraccezione: la pillola e la spirale.

Quelle legate all’uso della pillola derivano da una carenza  di estrogeni. Di solito il sintomo si normalizza dopo i primi tre mesi.

Se però dovesse persistere  potrebbe essere utile sostituirla  con una più idonea per il caso specifico.

Un altro motivo che può far verificare casi di spotting è se si fa un uso non corretto della pillola (per esempio, quando ci si dimentica di prenderla) o nei casi di disturbi alimentari, come un mancato assorbimento intestinale degli ormoni in essa contenuta.

A volte lo spotting è causato da quella che viene definita una  “piaghetta” nel collo dell’utero.

Se tale condizione viene monitorata mediante controlli periodici con pap-test,  non deve destare nessun tipo di allarme.

In assenza di altre condizioni organiche, lo stress rappresenta una delle cause maggiori di alterazioni del ciclo mestruale, poichè influisce indirettamente modificando lo stato  di alcuni ormoni prodotti durante la giornata.

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