espianto ulivi

Ieri mattina ci sono state tensioni tra la polizia e i manifestanti che, a San Basilio in Puglia, presidiano il cantiere della Tap protestando contro l’espianto di ulivi. L’eliminazione degli alberi è legata al progetto di costruzione del tunnel di un gasdotto.

La polizia ha forzato il blocco

La polizia, per accedere al cantiere, ha forzato il blocco dei manifestanti che protestano contro l’espianto di ulivi. Le tensioni sono durate per pochi minuti e non hanno avuto conseguenze.

L’attività di espianto è stata per ora sospesa. La decisione è stata presa perché i camion che devono trasferire gli alberi espiantati alle zone di stoccaggio non riescono a muoversi con sufficiente sicurezza.

Il comitato No Tap ha invitato anche alcuni studenti a protestare contro l’espianto di 200 ulivi deciso dal Ministero dell’Ambiente. Due giorni fa il Consiglio di Stato ha dato il via libera alla realizzazione del gasdotto, respingendo appelli ufficiali arrivati dalla Regione Puglia.

 

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