E’ di pochi istanti fa il comunicato del Premier Matteo Renzi che nel corso di una conferenza stampa a Rieti ha affermato che le vittime del sisma che ha colpito il centro Italia nelle prime ore del 24 agosto 2016 siano almeno 120.

Fino a qualche ora fa invece le notizie ufficiali parlavano di 53 morti tra Amatrice e Accumuli e 20 nella zona di Arquata. Il bilancio si sta aggravando di ora in ora, mentre gli scavi nelle zone colpite proseguono incessantemente.

La prima scossa di terremoto è avvenuta alle 03:36, poi nel pomeriggio di oggi ne è stata avvertita un’altra. Le scosse maggiori hanno colpito le zone del Reatino e le Marche.

Solo nelle Marche sono almeno 1500 gli sfollati già accertati. La maggior parte degli sfollati si trova tra Arquata del Tronto e Pescara del Trono, uno dei tre paesi maggiormente colpiti. E’ stato comunicato che quasi tutti gli sfollati saranno ospitati nelle tendopoli.

Il Presidente del Consiglio Renzi, nel corso della visita nelle zone colpite, ha incontrato il ministro Delrio e il capo della Protezione civile Curcio. Domani si terrà un Consiglio dei Ministri alle 18:00 a Palazzo Chigi per discutere della situazione nel reatino e dei prossimi interventi.

La zona del Centro Italia tra Accumuli e Amatrice fu colpita da forti terremoto anche nell’ottobre del 1639 e nel 1703.

Ad Amatrice uno dei punti più colpiti è il noto Hotel Roma che in questi giorni accoglieva circa 70 ospiti. Il paese era particolarmente affollato poiché nei prossimi giorni si sarebbe svolta la classica festa che celebra la pasta all’amatriciana, piatto tipico che deve le sue origine proprio a queste zone.

Gli interventi dei soccorritori sono ancora in corso, ma sono risultano anche particolarmente complicati poiché molte strade sono ancora invase dai detriti degli edifici crollati nella notte. In merito a ciò il Presidente della Regione Lazio ha invitato a tenere la Via Salaria libera in modo da facilitare i soccorsi.

 

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