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Quasi tutte le donne conoscono i fastidiosi sintomi della sindrome premestruale, un disturbo che spesso compromette la vita delle donne ed è fonte di disagio e malessere. Si verifica nei giorni che precedono il ciclo e si traduce in una serie di alterazioni biologiche e psicologiche che sono estremamente variabili da un caso all’altro. La sindrome premestruale, o PMS sembra essere connessa con le variazioni di ormoni che caratterizzano il ciclo mestruale femminile: quando i livelli di serotonina si abbassano si possono avere forti sbalzi di umore, insonnia, aumento dell’appetito, dolori e spasmi. Proprio la serotonina, il cosiddetto ormone dell’umore, è quella sostanza chimica che è responsabile a livello cerebrale di alcune funzionalità del nostro organismo, quali il controllo dell’appetito, il sonno e l’umore.

I sintomi della PMS tuttavia sono piuttosto variabili e cambiano di soggetto in soggetto. Per poter parlare con certezza di PMS, occorre che si verifichino almeno 5 dei seguenti sintomi: sentirsi di pessimo umore, sensazioni di ansia e tensione spesso senza un motivo reale, improvvisi cambiamenti d’umore, irritabilità e rabbia, perdita di interesse verso le normali attività (lavoro, scuola, amici), difficoltà di concentrazione, sensazione di stanchezza perenne, aumento improvviso dell’appetito, sintomi fisici di malessere (gonfiore, aumento di peso, mal di testa e nausea)

Una volta diagnosticata con sicurezza la PMS, prima di passare a rimedi farmacologici, esistono dei rimedi naturali per poterla curare. Ecco dei semplici consigli da mettere in pratica:

  • cercate di dormire sempre almeno otto ore per notte. La carenza di sonno può creare squilibri ormonali, e facilita la comparsa della PMS,
  • provate a organizzare meglio la vostra giornata cercando di ridimensionarla e ritagliare sempre momenti, seppur brevi di relax solo per voi,
  • fate regolarmente attività fisica. Il praticare regolarmente uno sport aiuterà a scaricare tensione e stress, e diminuirà l’aggressività
  • abolite i cibi confezionati o ricchi di conservanti, questi alimenti aumentano nel cervello gli aminoacidi eccitatori favorendo l’irritabilità. Limitate l’uso di thè o caffè.
  • assumete magnesio nei 10 giorni che precedono il ciclo: aiuta il buon umore e previene gli spasmi muscolari.
  • in caso di bisogno potere ricorrere all’aiuto dell’agnocasto. Si tratta di una pianta nota sin dall’antichità per le sue proprietà regolatrici degli ormoni e possono aiutare ad alleviare la PMS. Per quanto riguarda i dosaggi e le modalità di assunzione, è sempre opportuno rivolgersi al proprio medico oppure al ginecologo; si tratta di una pianta naturale ma può comunque presentare delle controindicazioni nei soggetti che assumono farmaci antagonisti.

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