La sindrome di Rokitansky è una malattia rara che si basa sull’assenza parziale o totale (agenesia) dell’utero e/o della vagina.

Una condiziona alquanto anomala che prende il nome dai suoi scopritori: infatti è detta anche sindrome di Mayer Rokitansky Kuster Hauser (MRKH). Non è una patologia che si rileva sin dalla nascita, ma si riesce ad individuare durante l’adolescenza, nonostante la presenza di ovaie e genitali esterni.

Tuttavia, il campanello d’allarme della sindrome di Rokitansky è senza ombra di dubbio l’assenza di ciclo mestruale, una volta raggiunti i 15-16 anni. Ma quali sono i fattori scatenanti di questa malattia?

Scopriamone di più!

Sindrome di Rokitansky cause

Le cause della sindrome di Rokitansky non sono ancora ben note.

Nel corso degli ultimi anni, diversi studiosi hanno cercato di individuare tutte le possibili correlazioni. Al momento, l’unica certezza riguarda il fatto che durante la fase embrionale, la formazione del canale vaginale non viene portata a termine. Ovviamente, gli esperti hanno formulato una serie di ipotesi che potrebbero influire, come ad esempio:

  • Fattori genetici
  • Alterazioni di tipo epigenetico

Questo è quanto emerge da un recente studio italiano, soltanto che risulta difficile capire quali possano essere i geni responsabili. Allo stesso tempo però, alcune fonti sostengono che la patologia sia data da un elevato livello di estrogeni nel corpo della mamma (durante la gravidanza).

Sindrome di Rokitansky conseguenze

A questo punto ci si chiede: quali sono le conseguenze della sindrome di Rokitansky?

Beh, visti i presupposti, è facile intuire che si tratti di una malattia abbastanza invalidante su certi aspetti. Per esempio, l’assenza di vagina porta al non poter avere rapporti sessuali. Ciò implica l’infertilità e la mancata opportunità di concepimento, vista anche l’assenza di utero.

E come potete ben immaginare, tali fattori influiscono in maniera non indifferente sulla psiche delle donne affette. Ci si sente imponenti, emarginate e diverse dalle altre, già dal fatto di non avere il ciclo mestruale. Il fatto di non poter avere rapporti sessuali per molte risulta essere devastante e c’è chi arriva a ripudiare anche il minimo contatto fisico, per paura e inadeguatezza.

Insomma, una condizione difficile da ogni punto di vista. Infatti, la maggior parte di coloro che soffrono di questa malattia rara, necessitano di un supporto psicologico. Il motivo risiede nel fatto che si potrebbe cadere nel tunnel della depressione o arrivare a delle vere e proprie crisi d’identità.

Tra l’altro, molte donne non sono minimamente al corrente dell’esistenza di una simile patologia. Di conseguenza, all’inizio si pensa di essere le uniche sfortunate al mondo quando in realtà esistono diversi casi del genere (non molti ovviamente, altrimenti non sarebbe rara).

Sindrome di Rokitansky a chi rivolgersi

Esiste uno spiraglio di luce per tutte le donne che desiderano cambiare la loro situazione?

La risposta è sì. Per fortuna, la medicina ha fatto passi da gigante: pertanto, si può pensare ad una ricostruzione del tratto vaginale. In questo modo, si avrà l’opportunità di condurre una vita sessuale normale.

Essa può avvenire sia in forma chirurgica che non, in base al caso specifico. Infatti, come vi abbiamo già detto in precedenza, non tutte le donne hanno un’assenza totale di vagina o utero ma c’è anche chi presenta delle condizioni parziali. Quest’ultime necessiteranno di un semplice allungamento, favorito dall’utilizzo di particolari tutori.

Invece, quando c’è una completa agenesia, allora si dovrà effettuare una ricostruzione totale. Ovviamente, stiamo parlando di procedure abbastanza complesse. Il motivo risiede nel fatto che la vagina presenta delle caratteristiche particolari, come ad esempio la lubrificazione e l’elasticità.

Pur essendo interventi complicati, diversi medici nel mondo si stanno specializzando sempre di più per offrire un trattamento di qualità. In Italia, già più di 20 donne si sono sottoposte a un simile intervento e i risultati sono stati più che soddisfacenti.

Questo perché fortunatamente, nel nostro Paese la sanità è forse uno degli ambiti che più ci contraddistingue, in termini di qualità. Allo stesso tempo però, bisogna sempre stare molto attenti a chi ci si rivolge, onde evitare di andare incontro a spiacevoli conseguenze.

Tra l’altro, è bene tenere a mente che si tratta di un intervento molto delicato. Pertanto, sarà fondamentale prendere una serie di precauzioni, specialmente nella fase post operatoria, ad esempio:

  • Smettere di fumare e bere
  • Sospendere la somministrazioni di alcuni medicinali (in maniera temporanea, secondo quanto suggerito dal medico)
  • Cercare di stare a riposo nelle prime settimane, ad esempio evitare sport e sforzi fisici
  • Mantenere uno stile di vita sano

E tanto altro ancora…

Sindrome di Rokitansky terapia

Tuttavia, bisogna mettere in conto che alcune donne scelgono di non sottoporsi all’intervento per la sindrome di Rokitansky.

Nonostante siano coscienti di non poter avere rapporti sessuali o concepire figli, preferiscono evitare l’operazione. Questo perché entrano in gioco una serie di sentimenti contrastanti che le portano verso uno stato di terrore, unito ad insicurezza e paura.

Poiché si tratta di una condizione difficile, si consiglia spesso il supporto di un professionista (in tal caso lo psicoterapeuta). Pertanto, coloro che scelgono di intraprendere questa strada, seguiranno un percorso basato molto sull’approccio comportamentale verso se stesse e gli altri.

Gli obiettivi della terapia psicologica sono quasi sempre mirati ad un aumento della propria autostima. Di conseguenza, si riducono il senso di frustrazione, i complessi di inferiorità e tutto ciò che porta alla donna verso uno stato di rassegnazione. Si impara inoltre a vedere la vita da un’altra prospettiva, cercando di trarne il positivo.

Gran parte delle persone che decidono di sottoporsi a questa tipologia di cura, si sentono decisamente meglio anche a distanza di pochi mesi. Ovviamente, è importante che la donna sia circondata da affetti sinceri: la famiglia ad esempio, dovrà cercare di darle tutto il supporto psicologico possibile.

Ulteriori informazioni

Come vi abbiamo già detto in precedenza, le cause della sindrome di Rokitansky sono ancora in fase di elaborazione.

Tuttavia, si ha modo di porre rimedio attraverso la chirurgia. Nel caso in cui foste interessati ad un intervento per tale patologia, vi consigliamo di dare uno sguardo approfondito sul web.

Ci sono infatti alcuni siti che trattano la tematica nello specifico. In questo modo, potrete trovare i centri specializzati con i relativi contatti personali (telefono, indirizzo email e via dicendo).

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