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Sara Tommasi è intenzionata a vendicarsi nei confronti di coloro che, a suo dire, si sarebbero approfittati del suo “periodo buio” per arricchirsi facendole girare non uno ma due film a luci rosse.

Il primo è il ben noto “Sara contro tutti”, il secondo dovrebbe essere prossimo all’uscita e si intitolerebbe “I soliti noti”.

La pellicola, realizzata nei giorni immediatamente precedenti al suo ricovero in clinica, a detta della showgirl non sarebbe stata autorizzata . Sara infatti, si trovava in uno stato in cui non era perfettamente capace di intendere e di volere, ed era convinta di star posando per un nuovo calendario.

Il suo avvocato Alfonso Luigi Marra ha annunciato azioni legali, questo il suo comunicato “Sara Tommasi intende richiedere il sequestro delle somme tutte ottenute dalla commercializzazione del film o dei film, e comunque la somma di 10 milioni di euro di risarcimento danni patrimoniali e non patrimoniali per il primo film, e di 5 ulteriori milioni di euro per la pubblicazione di ogni ulteriore altro.

Sono stato incaricato da Sara ad agire civilmente, di urgenza, in via cautelare, e poi ai fini del risarcimento (vista l’incredibile inerzia della giustizia penale, alla quale presenterà comunque denunzia questa volta personalmente) contro chiunque, a qualunque titolo, abbia, pur essendo conscio del suo stato, concorso nel porre in essere l’attività di farle girare il noto film porno e l’altro, o forse altri due, di cui è stata ora annunziata la pubblicazione.”  

 

Sara Tommasi: “Ero depressa come Silvio Berlusconi”

Dopo essere uscita dalla clinica in cui era ricoverata, Sara Tommasi ha dichiarato di voler chiudere col mondo dello spettacolo e di voler mettere una pietra sopra il periodo buio vissuto prima dell’inizio della terapia :

“Non voglio più vederla quella gente, mi ha usata.” Ora è tornata a vivere con i suoi genitori in Umbria.

“Ho preso otto chili, ne avevo bisogno – racconta la showgirl – ero molto debilitata, la depressione non mi faceva mangiare. Ho perso il controllo, non dormivo mai, stavo giorni senza mangiare. Di fronte alla preoccupazione dei miei è scattata una molla e ho deciso di ricoverarmi.”

“In quella clinica usano un ottimo metodo – continua – lo consiglio a Silvio Berlusconi, che è depresso. Anche lui, come me, non ha ottenuto quel che voleva. Sognava di fare il Presidente della Repubblica, io di recitare a Hollywood.”

Nessun riferimento al suo secondo film hard prossimo all’uscita, “I soliti noti”, che Sara starebbe cercando di bloccare con l’aiuto del suo avvocato Alfonso Luigi Marra.

 

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