In Finlandia lo scenario politico è giovane e dinamico; lo possiamo capire osservando Sanna Marin, 34 anni.

È la capogruppo del partito sociale democratico e il suo partito è composto per lo più da donne.

Sono tutte coetanee e rappresentano una tendenza che vede una forte presenza femminile; Sanna, nel ruolo di Primo Ministro è inoltre la più giovane della Finlandia e del mondo.

La sua avventura ha avuto una svolta politica a seguito della vittoria delle elezioni che nel secondo trimestre del 2019 avevano visto trionfare il partito di centrosinistra della Finlandia.

Sanna sarà il nuovo Ministro, al posto del suo predecessore, che si era dimesso a seguito delle critiche ricevute per dei problemi legati agli scioperi dei servizi postali finlandesi.

Il Parlamento finlandese sta finalizzando l’elezione di Sanna Marin, in vista del nuovo incontro dei vertici politici a Bruxelles, in programma in questa settimana.

Una bella soddisfazione per Marin e per tutto il partito socialdemocratico finlandese; il nuovo partito di Sanna Marin è destinato quindi a crescere ancora.

La formazione di questo gruppo politico viene dall’unione di quattro partiti della sinistra finlandese.

Tutti quanti sono rappresentati da donne, che hanno dai trenta ai cinquant’anni, anno più anno meno.

Una nuova tendenza, che rispetto al nostro paese e a tanti altri rappresenta un punto di svolta nel sistema politico mondiale.

Per il momento l’avventura è appena iniziata, ma ci sono dei buoni presupposti perchè sia una storia di successo politico e sociale.

Infatti prima d’ora anche in Finlandia non si era mai visto un partito composto da sole donne.

Inoltre era una prerogativa degli uomini essere a capo di un partito, anche se composto da donne.

Il prossimo vertice di Bruxelles, sarà il primo banco di prova per il nuovo partito capitanato dalla Marin.

Da li si inizierà a capire l’andamento della nuova coalizione, sia in senso organizzativo che di consenso dell’elettorato.

Sanna Marin al vertice di Bruxelles

A partire dal prossimo vertice in programma, Sanna Marin si dice fiduciosa per questo nuovo inizio, anche se il percorso non sarà facile.

Lei stessa ha dichiarato: “Abbiamo ancora molto lavoro da fare per ricostruire la fiducia, non ho mai pensato alla mia età o al mio genere”.

Continua: “penso alle ragioni per cui sono entrata in politica e alle cose per le quali abbiamo conquistato la fiducia dell’elettorato”.

Sanna Marin ha iniziato la sua carriera politica prima di compiere i trent’anni, quando è stata eletta all’interno del Comune della città di Tampere, come consigliera.

Si è laureata in scienze amministrative e ha fatto la sua ascesa nel partito democratico finlandese.

Oggi è il nuovo Ministro dei Trasporti e le sue concezioni politiche sono ben definite e rappresentano la volontà più intima del partito.

Tra i suoi impegni e interessi principali, c’è un pensiero rivolto allo sviluppo di politiche volte alla tutela dell’ambiente.

Infatti, prima di diventare Ministro, faceva parte della commissione per l’ambiente e oltre a questo, vuole cambiare la tendenza del mercato del lavoro, spostandolo verso i giovani.

Il tema del lavoro giovanile, un problema da affrontare anche in Finlandia, non è stato trattato come meritava negli ultimi anni.

Per quanto riguarda la presenza femminile nei partiti politici finlandesi, il paese ha una tradizione antica da questo punto di vista.

Infatti fin dai primi anni del novecento, la Finlandia era stata la prima nazione e inserire delle donne nelle coalizioni dei partiti.

È datata 1926 la prima rappresentanza femminile, come ministro degli affari sociali in Finlandia.

La storia di questo paese è proseguita sempre con una decisa presenza femminile nel mondo politico finlandese.

La partecipazione al prossimo vertice di Bruxelles rappresenta già un traguardo importante.

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