Le liste d’attesa infinite, sono da sempre il punto debole del sistema sanitario italiano. Per una visita o un esame in ospedale, c’è il rischio di dover attendere anche 60 giorni, un periodo di tempo troppo lungo per chi ha urgenza di visitarsi. 

Visite private

Quello che molti però non sanno, è che in Italia, esiste un Piano Nazionale di Governo delle liste d’attesa. 

 Grazie a questo piano, se entro 30 giorni per le visite, o 60 per gli esami, non è stato fissato un appuntamento all’interno della sanità pubblica, è possibile rivolgersi ai privati pagando solamente il ticket. 

La richiesta da presentare

Per usufruire di questo diritto, bisognerà presentare un modulo di richiesta in carta semplice al direttore Generale dell’Azienda Sanitaria

Su questo modulo, verrà dichiarato che i tempi di attesa per una visito o un esame, superano rispettivamente  i 30 i 60 giorni.

Il cittadino, quindi, richiede che la medesima prestazione venga effettuata intramoenia cioè in attività libero-professionale intramuraria.

In questo modo non si dovrà pagare il medico in privato, ma basterà solo saldare il ticket

Codice priorità

Per ottenere tempi ancora più veloci, il medico deve indicare sulla ricetta il codice priorità.

Si usa il codice U (urgente) per ottenere la visita entro settantadue ore. Il codice B (breve), è invece utilizzato affinché la visita venga effettuata entro un massimo di 10 giorni.

Il codice D (Differibile) sta ad indicare che la visita specialistica deve essere erogata entro 30 giorni, mentre la diagnostica entro 60. il codice P (programmabile) si utilizza per i casi non urgenti, e permette di programmare in tutta tranquillità la visita da eseguire. 

 

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