Sandra Milo (nome d’arte di Salvatrice Elena Greco) è stata una delle protagoniste indiscusse del cinema anni ’60 e ‘80. Nota anche come conduttrice televisiva, possiede una carriera super variegata.

Scopriamo insieme qualcosa in più della sua vita!

Sandra Milo chi è

Nata nel 1933 a Tunisi, Sandra Milo si trasferisce subito in Italia (in quanto suo padre era siciliano). Cresce a Vicopisano (Pisa) ed interrompe gli studi molto presto.

A soli 15 anni, si sposa con il marchese Cesare Rodighiero e rimane incinta, soltanto che il bambino morì alla nascita per via di un parto prematuro. Ma anche il matrimonio finì al capolinea, durando meno di un mese: così, Sandra chiese il suo annullamento.

Tuttavia, debutto vero e proprio nel mondo del cinema lo ottiene nel 1955, recitando accanto ad Alberto Sordi nel film “Lo scapolo”.

Non furono tanto le sue doti da attrice a renderla nota, quanto la sua voce un po’ infantile e il suo fisico mozzafiato, dal seno prosperoso. Proprio per tale motivo, divenne una delle maggiorate più in voga di quel periodo.

Sandra Milo: carriera filmografia e tv

Dopo il suo esordio nel 1955, Sandra Milo prese parte ad una serie di film che l’hanno portata ad un successo senza eguali. Tra i più importanti degli anni ’50, bisogna citare:

  • Eliana e gli uomini, regia di Jean Renoir(1956)
  • Mio figlio Nerone, regia di Steno(1956)
  • Moglie e buoi, regia di Leonardo De Mitri(1956)
  • Le avventure di Arsenio Lupin, regia di Jacques Becker(1957)
  • La donna che venne dal mare, regia di Francesco De Robertis(1957)
  • Lo specchio a due facce, regia di André Cayatte (1958)
  • Totò nella luna, regia di Steno(1958)
  • Erode il grande, regia di Arnaldo Genoino e Viktor Turžanskij(1958)
  • Vite perdute, regia di Adelchi Bianchi e Roberto Mauri(1959)
  • Appuntamento con il delitto, regia di Édouard Molinaro(1959)
  • Furore di vivere, regia di Michel Boisrond(1959)
  • Il generale Della Rovere, regia di Roberto Rossellini(1959)
  • La giumenta verde (La jument verte), regia di Claude Autant-Lara(1959)

Filmografia anni ‘60

Durante gli anni ’60, Sandra Milo è ormai inarrestabile ed entra a far parte nel mondo del cinema di Federico Fellini. Con quest’ultimo, intraprenderà una lunga relazione sentimentale (mai ufficializzata e sempre tenuta nascosta) durata oltre 16 anni.

Tra i film degli anni ’60 che vedono la presenza della Milo, ricordiamo:

  • Asfalto che scotta, regia di Claude Sautet (1960)
  • Adua e le compagne, regia di Antonio Pietrangeli (1960)
  • Gli scontenti, regia di Giuseppe Lipartiti (1961)
  • Fantasmi a Roma, regia di Antonio Pietrangeli (1961)
  • Vanina Vanini, regia di Roberto Rossellini (1961)
  • Il giorno più corto, regia di Sergio Corbucci (1962)
  • 8½, regia di Federico Fellini (1963)
  • Chi vuol dormire nel mio letto?, regia di André Hunebelle (1963)
  • La visita, regia di Antonio Pietrangeli (1963)
  • Frenesia dell’estate, regia di Luigi Zampa (1963)
  • Le voci bianche, regia di Pasquale Festa Campanile e Massimo Franciosa (1964)

E poi:

  • Il generale, regia di Alfredo Giannetti (1964)
  • Ho una moglie pazza, pazza, pazza, regia di Jean Boyer (1964)
  • …poi ti sposerò, regia di Philippe de Broca (1964)
  • Le belle famiglie, regia di Ugo Gregoretti (1964)
  • Una donna dolce dolce, regia di Mauro Bolognini (1964)
  • Giulietta degli spiriti, regia di Federico Fellini (1965)
  • L’ombrellone, regia di Dino Risi (1965)
  • Come imparai ad amare le donne, regia di Luciano Salce (1966)
  • La notte pazza del conigliaccio, regia di Alfredo Angeli (1967)
  • Per amore… per magia…, regia di Duccio Tessari (1967)
  • Bang Bang Kid, regia di Giorgio Gentili e Luciano Lelli (1967)
  • T’ammazzo!… Raccomandati a Dio, regia di Osvaldo Civirani (1968)
Anni ’70, ’80 e ‘90

Nel corso degli anni ’70, Sandra Milo non ha preso parte in molti film ma in compenso ha avuto una vita sentimentale molto movimentata. Dopo il primo matrimonio naufragato, ebbe una relazione con Moris Ergas, da cui nacque sua figlia Deborah. Successivamente, l’attrice ha avuto altri due figli (Ciro e Azzurra), insieme ad Ottavio De Lollis.

Dedicandosi alla famiglia, la Milo ha accantonato un po’ il mondo del cinema ed è ritornata sui grandi schermi soltanto verso la fine degli anni ’70. Nel decennio successivo invece, è stata ingaggiata per i seguenti film:

  • Doppio sogno dei Sigg. X, regia di Anna Maria Tatò (1980)
  • Grog, regia di Francesco Laudadio (1982)
  • Cenerentola ’80, regia di Roberto Malenotti (1984)
  • Camerieri, regia di Leone Pompucci (1995)
Gli anni 2000

Durante gli anni 2000, Sandra Milo compare spesso in televisione, specialmente come opinionista (ad esempio, nel 2002 ne “La vita in diretta”).

Successivamente, ha preso parte in diversi spettacoli teatrali: ad esempio, nella commedia 8 Donne e un mistero (2006) e Il letto ovale (2007). Tre anni dopo, ha partecipato come concorrente al reality l’Isola dei Famosi, classificandosi tra i semifinalisti.

Riguardo invece i film del nuovo millennio, si può trovare la Milo in:

  • Il cuore altrove, regia di Pupi Avati (2003)
  • La perfezionista, regia di Cesare Lanza (2007)
  • Nel cuore di una diva, regia di Annarita Campo (2007)
  • Chi nasce tondo…, regia di Alessandro Valori (2008)
  • Sleepless, regia di Maddalena De Panfilis (2009)
  • Impotenti esistenziali, regia di Giuseppe Cirillo (2009)
  • W Zappatore, regia di Massimiliano Verdesca (2009)
  • Happy Family, regia di Gabriele Salvatores (2010)
  • Flaiano – Il meglio è passato, regia di Giancarlo Rolandi (2010) documentario

E poi:

  • Mai senza – L’amore e la sessualità nella terza età, regia di Ciro Zecca (2011) documentario
  • Baci salati, regia di Antonio Zeta (2012)
  • Una notte agli studios, regia di Claudio Insegno (2013)
  • Ballando il silenzio, regia di Salvatore Arimatea (2013)
  • Con tutto l’amore che ho, regia di Angelo Antonucci (2014)
  • Camminando nel cielo, regia di Angelo Antonucci (2015)
  • Prima di lunedì, regia di Massimo Cappelli (2016)
  • Salvatrice, regia di Giorgia Würth (2017)
  • Felicissime condoglianze, regia di Claudio Insegno (2017)
  • A casa tutti bene, regia di Gabriele Muccino (2018)
  • Un nemico che ti vuole bene, regia di Denis Rabaglia (2018)
Sandra Milo oggi

Per quanto riguarda le esperienze televisive più recenti, nel 2019 Sandra Milo ha condotto “Io e Te”, insieme a Pierluigi Diaco e Valeria Graci. Nel programma, mandato in onda la scorsa estate su Rai 1, l’attrice ha trattato ben quattro rubriche, intitolate: la posta del cuore, ad armi pari, come nelle favole e l’intervista.

Nonostante i suoi 86 anni suonati (a marzo ne compirà 87), Sandra Milo resta una donna raggiante e super stimata dal pubblico.

A prescindere dall’aspetto estetico che un tempo le dava credito, può essere certamente considerata una delle attrici più competenti della storia del cinema italiano. Senza contare il fatto che a livello caratteriale risulta essere sempre sincera e schietta, senza avere peli sulla lingua. E non è affatto da tutti!

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