Dopo cinque anni di indagini e approfondimenti è arrivata la sentenza da parte del Tribunale di Roma che, dopo un processo durato cinque anni, ha riconosciuto il risarcimento per un uomo caduto in depressione dopo aver scoperto il tradimento della moglie. Tradimento sì, ma non un tradimento qualunque. L’investigatore privato assunto dall’uomo non ha fatto altro che confermare i sospetti dell’uomo e cioè il tradimento della moglie con il parroco.

Il verdetto del Tribunale di Roma

Il verdetto del Tribunale romano ha però condannato solo la donna, non riscontrando nel comportamento del prelato alcuna fattispecie di reato. Innocentista nei confronti dell’uomo si è dimostrato anche il Tribunale ecclesiastico della diocesi cui apparteneva il prete e nei cui confronti non ha preso nessun tipo di provvedimento. La storia che ha coinvolto i due risale al 2008 e la parrocchia coinvolta è quella della chiesa di San Giustino, quartiere dove viveva anche la coppia. Oltre al danno per il tradimento però è arrivata anche una beffa per l’ex marito poiché il tribunale ha respinto l’istanza risarcitoria contro il sacerdote condannando l’uomo a corrispondere al prelato la somma di  3mila e 200 euro.

Il sacerdote è stato trasferito

Il sacerdote è poi stato trasferito da roma a L’Aquila e l’intrigo è stato reso pubblico dal quotidiano “Il centro”. La Curia è quindi stata costretta ad esprimersi nuovamente sulla vicenda: “Preferiamo non entrare nella vicenda giudiziaria e personale. Ci limitiamo a dire che sono tre mesi che il sacerdote in questione non viene più a celebrare messa, facendosi sostituire. E’ stato insomma molto assente, a causa dei suoi svariati impegni. La pratica è comunque in mano al vescovo e siamo certi che deciderà per il meglio”. Per quanto delicata la vicenda ha comunque riportato alla luce il dibattito sul celibato dei preti. La vicenda nello specifico è poi tutt’altro che conclusa poiché i legali dell’ex marito hanno chiesto alla Chiesa di adottare nei confronti del prete i provvedimenti previsti dal diritto canonico.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.