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Rocco Siffredi biografia

Se si trattasse di cinema “normale” e lui fosse un attore come tanti altri, verrebbe annoverato tra i grandi di Hollywood e i suoi film, visto il successo ottenuto, potrebbero essere collocati a fianco alle pellicole che hanno sbancato il botteghino. Ma si sa, il mondo dell’hard ha un suo spazio, un suo girone, e sicuramente non è il Paradiso… Nonostante questo, Rocco Siffredi, all’anagrafe Rocco Antonio Tano, ha comunque raggiunto il successo, divenendo l’emblema del cinema a luci rosse.

Rocco Siffredi carriera

Nato a Ortona, in Abruzzo, nel 1964, all’età di 16 anni inizia a lavorare nella Marina Mercantile e poi come cameriere a Parigi nel ristorante del fratello. Ed è qui che arriva la svolta. I due fratelli, al termine della giornata lavorativa, sono soliti frequentare locali a luci rosse. In una di queste serate goderecce, Siffredi conosce il pornoattore ed editore del magazine SUPERSEX Gabriel Pontello, personaggio di spicco nell’industria del cinema hard degli anni Ottanta. Pontello vede per il giovane Rocco un futuro ben lontano dai tavoli di un ristorante, lo ritiene perfetto per il mondo del porno e gli propone di intraprendere quella strada. Siffredi accetta.

Pontello lo presenta al suo produttore Marc Dorcel e poi al regista Michel Ricaud che, dopo il provino, lo inseriscono nella pellicola Belle d’Amour.

La relazione con Tina, una fotomodella inglese, lo porta a lasciare momentaneamente le scene hard, perché lei non accetta che lui faccia sesso con altre donne. La storia però non dura a lungo, e Rocco si accinge a tornare dal fratello, ma la telefonata di Teresa Orlowsky, celebre attrice e produttrice hard, gli spalancano nuovamente le porte del porno.

Fino al 1978 lavora principalmente in film tedeschi, per poi approdare nel cinema hard italiano e americano. Riccardo Schicchi lo sceglie per recitare con Moana Pozzi nella pellicola Fantastica Moana. Seguono Curse of the Catwoman, performance che gli vale il suo primo AVN Award; House of Dreams; Secrets.

È un momento d’oro per l’attore, corteggiato da più parti, ma sopratutto dal cinema hard europeo. In un primo momento Siffredi rifiuta, la vita americana gli piace, ma poi accetta di tornare. A Roma, sotto lo pseudonimo di Rock Malkovich, recita in Wild Attraction. Seguono: Gran Prix Australia; Dr. Rocco Mr. Sodo (parodia pornografica de “Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde”); Portrait Passion (ispirato al romanzo di Oscar Wilde “Il ritratto di Dorian Gray”; Ejacula (“Dracula”) di Bram Stoker.

In questo periodo ottiene diversi riconoscimenti. È all’apice della sua carriera. Ma i panni di attore iniziano a stargli troppo stretti, così si butta nella regia e poi nella produzione, aprendo la casa di produzione di film hard Rocco Siffredi Production.

Nel 2004 si ritira dalle scene, per poi tornare nel 2007. Diventa il volto dello spot pubblicitario delle patatine Amica Chips, poi censurato, e nel 2011 prende parte alla commedia Matrimonio a Parigi con Massimo Boldi. Nel 2015 è tra i naufraghi dell’Isola dei famosi. Nel 2016 Rocco e la sua famiglia sono i protagonisti di una serie sulla loro vita quotidiana, dal titolo Casa Siffredi.

Rocco Siffredi vita privata

Dal 1993 è sposato con Rozsa Tassi (Rosa Caracciolo). La coppia ha due figli: Lorenzo (nato nel 1996), e Leonardo (nato nel 1999).

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