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Renzi parla delle nuove riforme

Il premier Matteo Renzi è intervenuto nel corso del meeting Comunione e Liberazione annunciando le prossime tappe del suo governo. In primo piano gli interventi su Imu, Tasi, Ires e Irpef.

“Il prossimo anno togliamo Tasi e Imu per tutti. Non è possibile continuare questo giochino. Non è un modo per recuperare voti, ma è l’unico strumento per aumentare la giustizia sociale del paese ed essere equi.” Per farlo, precisa Renzi, non basta un anno: “Entro il 2016 togliamo Imu e Tasi, nel 2017 ci possiamo concentrare sull’Ires cioè sulle tasse sulle imprese, oggi al 31% e portarla al 24% sotto la Spagna, e poi per il 2018 intervenire sull’Irpef.”

Il premier non risparmia battute ai suoi avversari, in particolare a Beppe Grillo e Matteo Salvini. Se il primo è “il noto statista” a cui non far sapere il successo registrato dal tanto criticato Expo, il secondo è il “cultore del blocco”. “Non ci facciamo spaventare – avverte Renzi – se lui ha la tigna, noi resisteremo sempre un minuto in più. Una risata li seppellira'”.

E sul tema dell’immagrazione, sottolinea: “Non cederemo mai al provincialismo della paura, possiamo anche perdere tre voti ma prima salviamo vite umane e poi ci preoccupiamo.”

A L’Aquila si sono registrate tensioni tra le forze dell’ordine e alcuni manifestanti appartenenti, perlopiù, ai comitati “3 e 32” e “Ombrina mare”, disordini che hanno obbligato il premier a un cambio di programma.

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