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Differenza tra Reflusso Esofageo e Gastrite

COME DISTINGUERE GASTRITE DA REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO?
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Per anni, i termini “gastrite” e “reflusso gastroesofageo” sono stati usati come sinonimi.
Persino la terapia utilizzata era la stessa, e lo è ancora : GASTROPROTETTORE e ANTIACIDI. Ma ci eravamo sbagliati. Anche la comunità scientifica si è sbagliata, passando un messaggio fuorviante e generando POSSIBILI EFFETTI COLLATERALI NEGATIVI sulla SALUTE DEI PAZIENTI
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La GASTRITE, infatti, è una “infiammazione” dello stomaco generata da quei fattori che aumentano permanentemente l’acidItà gastrica o riducono l’efficacia dei “fattori protettivi” dello stomaco.
Questa condizione, se non diagnosticata, può generare ulcere, le ulcere possono perforarsi o portare ad emorragie. Per questo – e per favorire la guarigione delle ulcere – la terapia è ridurre la produzione di acido gastrico finchè non guarisce l’ulcera o finchè non si trovano le cause .

Reflusso esofageo caratteristiche

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Il REFLUSSO GASTRO-ESOFAGEO invece è la risalita dei succhi gastrici e del cibo oltre lo stomaco e fino alla gola.
E’ causato da qualunque fattore (fisico o pressorio) che rende lo sfintere esofageo inferiore (la “bocca dello stomaco”) incontinente.
Questo sfintere muscolare (nell’immagine) se perde tono o rimane aperto causa l’uscita dell’acido dallo stomaco. Nell’esofago, dove manca la protezione contro i succhi gastrici, viene percepito come PIROSI (bruciore o dolore urente) e a lungo può provocare la dolorosissima esofagite o l’esofago di Barrett.

Sebbene NESSUN FARMACO PUO’ GUARIRE IL REFLUSSO – perchè non esiste un farmaco che fa “chiudere” lo sfintere esofageo – piccoli accorgimenti e PICCOLI CAMBIAMENTI nello stile di vita e NELLA DIETA riescono a tenere sotto controllo i disturbi. Basta sapere cosa mangiare, quali alimenti da evitare, e quali accorgimenti usare in cucina.
Una certezza sul reflusso?
NESSUNA PILLOLINA DI GASTROPROTETTORE potrà mai guarirti se non scopri quali sono le cause e le guarisci.
Un’altra certezza: si ha la conferma SCIENTIFICA su QUANTI DANNI fa il gastroprotettopre se lo prendi troppo a lungo e soprattuto … se lo prendi inutilmente .. o per il motivo sbagliato.
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Il lato negativo del gastroprotettore è che appena provi a smetterlo subito senti i dolori urenti da pirosi, perchè il gastroprotettore provoca dipendenza farmacologica (che però è guaribile!), così che ti fa sentire che sei malato e che ne hai bisogno.

Non è sempre colpa del DNA

La ricerca scientifica moderna, I TELEIMBONITORI E I RICERCATORI SUPERFICIALI, sembramp voler rintracciare nel nostro DNA tutte le malattie e gli squilibri che portano alle malattie.
Come a voler sottolineare una condanna, una maledizione a cui è impossibile sfuggire!
Oppure…. la mezza scusa per non fare nulla …
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Io dissento fortemente da questa visione, e dovresti dissentire anche tu!
CI sono, è vero, delle predisposizioni, “caratteristiche genetiche” che non si attivano se manca un “innesco”.
E l’innesco è il tuo stile di vita, quello che mangi, il posto in cui vivi, la gente che frequenti e I FARMACI CHE ASSUMI (anche con il cibo)..
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Un esempio?
Prendiamo due individui, entrambi predisposti al diabete ed entrambi predisposti alla celiachia.
Mettiamone uno a vivere in Lapponia – vicino al Polo Nord – e a mangiare pesce 365 giorni l’anno.
Prendiamo l’altro e posizionamolo nel sud Italia, a mangiare pane pasta pizza e patate ogni giorno, 365 giorni l’anno.
Uno dei due svilupperà il diabete, l’altro no.
Uno dei due svilupperà la celiachia, l’altro no.
Questa è EPI-GENETICA.
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Se quello che io dico è vero, allora per te che leggi ci sono due buone notizie:
1) il tuo DNA non contiene alcuna maledizione, nessuna “condanna a morte” predeterminata.
2) hai nelle tue mani la possibilità di cambiare il tuo stato di salute, di modificare il corso di una malattia – e di guarire se lo vuoi – cambiando il tuo stile di vita, la tua alimentazione, o il posto in cui vivi.
MA DEVI MUOVERE IL C…LO!
Perchè MEDICI E SPECIALISTI hanno DIMENTICATO la lezione del padre della medicina, IPPOCRATE. E hanno smesso di prescrivere un regime alimentare appropriato per qualsiasi malattia gastro-intestinale
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Cosi, se il tuo medico o specialista ha diagnosticato un problema di salute e non ti propone di cambiare il tuo stile di vita, e non ti impone di cambiare la tua dieta, sta facendo una grandissima sciocchezza!
E le pillole da sole non funzioneranno. A meno che… non si tratti di PERPETRARE LA MALATTIA, renderla CRONICA, rendendo necessaria la vendita di altri farmaci.

Post del dottor Gabriele Pinzi
Pagina Facebook
https://www.facebook.com/dottgabrieleprinzi/

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