Quando si parla di rapporto a distanza si fa riferimento alle coppie che , per un motivo o per l’altro , non vivono insieme. Esistono coppie che si vedono una volta ogni due settimane perchè vivono in città diverse e coppie che , pur vivendo vicine, preferiscono non convivere.

Il leit motiv ‘due cuori e una capanna’ sembra ormai tramontato. Oggi si preferisce l’amore a distanza. Sono infatti sempre più diffuse le coppie che scelgono di non mettere su casa assieme, ma continuano a vivere ciascuno per conto proprio anche in città diverse.

In questi casi ci si vede un paio di volte a settimana, scegliendo un punto d’incontro a metà strada.

Rapporti a distanza: in UK crescono i living apart together

Living apart together: con questa definizione sono note in UK e nei Paesi anglosassoni in generale le coppie che scelgono di vivere un amore a distanza.

Sono in molti a vedere dei lati positivi in rapporti di questo tipo. Un esempio? La possibilità di rimanere uniti oltre ogni ostacolo.

La lontananza, inoltre, rende più forte la voglia di vedersi e di condividere momenti della propria vita e nuove esperienze. Queste unioni hanno però un rovescio della medaglia. Perché vadano avanti è infatti necessario che entrambi i partner siano dotati di sufficiente autostima e autonomia. Fondamentale è ovviamente la soddisfazione al di là della vita di coppia.

Le probabilità di successo calano drasticamente quando si tende a far ruotare tutti i pensieri e l’impegno attorno alla persona amata. 

Long Distance Lovers: uno studio che sottolinea il valore della tecnologia

All’amore a distanza è stato dedicato anche uno studio, denominato Long Distance Lovers. Cosa è venuto fuori? Che la tecnologia ha un ruolo molto importante nella vita di chi abita lontano dal partner. 

Le coppie di questo tipo continuano ad aumentare numericamente e sono composte soprattutto da uomini over 50 e da donne con più di 35 anni.

Sono molto diffuse nei piccoli centri urbani e in provincia. 

L’indagine dà anche qualche dato in merito alla cadenza degli incontri, che avvengono più o meno una volta a settimana. Nel 59% dei casi, come già ricordato, ci si vede a metà strada tra una città e l’altra.

Chi sceglie di vivere una relazione di questo tipo lo fa per diversi motivi, che vedono in primo piano il non dover gestire gli impegni della convivenza. Al secondo posto c’è la voglia di un’intimità più soddisfacente e lontana dalla monotonia che spesso si fa avanti nella quotidianità di coppia.

Come migliorare la tua relazione d’amore

Pensa alla tua attuale relazione: sei felice? Ti senti appagato? Senti di viverla nel pieno delle possibilità tue e del tuo partner? Potrebbe migliorare qualcosa?

Nell’ambito delle relazioni sentimentali accade spesso di sentire parlare di insoddisfazione, di mancanza di novità o incapacità a creare situazioni diverse, entusiasmanti.
Spesso le coppie attraversano periodi di stanchezza, noia, con scarso dialogo.
Le cose si complicano per le coppie che hanno dei figli, è difficile scindere il tempo della coppia da quello della famiglia. Si passa all’improvviso dall’essere uno il centro dell’attenzione dell’altra, ad essere secondi in ordine d’importanza, perchè un figlio richiede un’attenzione elevata e costante specie nei primissimi anni di vita.
Accade che non ci si senta più troppo visti e considerati dal partner, ci si senta trascurati e si trascuri il partner ma soprattutto se stessi.
Ci si chiude in un mutismo ostinato, sempre più convinti che il partner non possa capire, si evita di confrontarsi anche sulle preoccupazioni lavorative, la sessualità subisce un calo a livello qualitativo e quantitativo.
Come si può sopravvivere a tutto questo?

Relazione d’amore: come tenere vivo il rapporto


Proviamo a ragionare su alcuni spunti per migliorare la nostra relazione:

  • Coltivare il dialogo, immedesimarsi nel partner, esercitare l’empatia, stimolare la comunicazione attraverso la discussione di tematiche che più vi coinvolgono, fare domande, proporre il proprio punto di vista, ascoltare ed essere curiosi sempre!
  • Rispettare la giusta distanza, trattare il partner con lo stesso rispetto con cui si tratta uno sconosciuto, non dimentichiamoci che anche dopo tanti anni entrambi meritiamo il rispetto e la stima
  • Creare situazioni di discontinuità all’interno della relazione stessa, proporre attività insolite da fare insieme, concentrarsi sui luoghi comuni ad entrambi, rinnovare ad esempio la disposizione di un mobile, pensare a nuove soluzioni di arredo
  • Complicità, pensare al partner come ad un complice a cui si possono raccontare le preoccupazioni, le delusioni, le stanchezze. Spesso si pensa di andare ad appesantire il compagno raccontando le problematiche esterne alla famiglia, ma il partner è colui che percepisce ha comunque il sentore che qualcosa non stia andando per il verso giusto, ed il rischio di renderlo estraneo alle problematiche, potrebbe essere quello di lasciare il campo a fantasie totalmente distanti dalla reale situazione
  • Allenarsi ad inserire nella propria comunicazione messaggi positivi e rinforzanti.

Cosa ne pensate? Provate con il vostro partner a fare una vostra personale ricetta di soluzioni e strategie per migliorare la relazione e poi fatemi sapere!

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