Troppe parole italiane nel menu.

Questa l’accusa degli ispettori canadesi per la lingua francese (una sorta di polizia della lingua, nome con cui vengono chiamati  in Quebec, la regione francofona del Canada)  a Buonanotte, un celebre ristorante italiano.

La notizia è riportata dal quotidiano britannico The Guardian.

La “polizia della lingua” è una unità di polizia del Quebec, istituita dal governo della regione canadese per proteggere la lingua francese dal continuo assedio di quella inglese.

Questa volta però sembra che  gli ispettori dell’Office québécois de la langue française (Quebec Board of the French Language) abbiano esagerato andando a scontrarsi con uno dei più noti ristoranti, dalla clientela composta da grandi star tra cui Bono, Rihanna, Leonardo Di Caprio e Robert De Niro.

La polizia, ha inviato a Massimo Lecas, titolare del locale, una lettera nella quale veniva accusato di aver infranto la legge sulla lingua del Quebec.

Nel menu del ristorante, infatti,  non avrebbe dovuto includere i termini “pasta” e “bottiglia”  perchè troppo italiani.

Lecas ha postato su Facebook la lettera, mostrandola ai suoi 2.500 amici e  scatenando così l’ira del web.

Di fronte alle tantissime polemiche , il corpo di polizia ha dovuto chiedere ai suoi ufficiali di ritrattare, assicurando la possibilità di utilizzare termini straniere nel caso di cibo etnico.

Il titolare ha spiegato che “pasta” non è un termine inglese, motivo per cui anche i sostenitori del francese si sono ritrovati a difendere la sua attività.

La vicenda ha fatto emergere casi simili. Un ristoratore ad esempio   ha raccontato di aver ricevuto la richiesta di coprire la dicitura “on/off” presente sul pulsante di accensione del suo microonde e sul telefono, solo perchè erano parole inglesi.

buonanotte2

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