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Gli occhi sono trai le zone più delicate e a rischio per la nostra salute; in altre parole vanno curati con particolare attenzione.

Una della patologie di cui si può soffrire è ad esempio la blefarite oculare, che rientra tra gli stati infiammatori dell’occhio.

Cos’è la blefarite e come si manifesta

Si tratta di uno stato infiammatorio cronico a carico delle palpebre e della zona del bordo delle ciglia.

Ad esempio si può estendere alla pella intorno agli occhi e si nota con la comparsa di croste e lacrimazioni.

Inoltre la blefarite si manifesta dapprima con una sensazione di prurito, seguita da gonfiori della zona circostante l’occhio.

Anche un altro sintomo è la comparsa di una sensazione simile a quella che si prova quando qualcosa ci finisce dentro l’occhio.

Ad esempio possiamo avere un fastidio riconducibile a un solo occhio, oppure a tutti e due.

Al contrario la lacrimazione è un fattore che accomuna gran parte dei casi di blefarite, che solitamente peggiora nelle prime ore del giorno.

Blefarite sintomi e cura

Inoltre questo stato infiammatorio si caratterizza per provocare al paziente una maggiore sensibilità alla luce.

Tra gli altri sintomi troviamo il bruciore, il senso di fatica degli occhi, la congiuntivite, il gonfiore e il rossore.

Ad esempio ci sono dei periodi in cui potete sentire una secchezza degli occhi, oppure avere una visione sfocata.

In altre parole anche quello è un sintomo della blefarite oculare e ad esempio si possono formare anche delle pustole negli stati di blefariti severe.

In altre parole non si tratta di una patologia contagiose e anche se soffrite dei sintomi che vi abbiamo descritto non potrete trasmetterli a nessun altro.

Quando vi accorgete di soffrire di questi sintomi vi consigliamo di recarvi immediatamente dal vostro ottico o dal medico di famiglia per una prima diagnosi.

Prima di tutto se affrontate in tempo l’infiammazione potrete curarla con maggior facilità e in tempi brevi.

Al contrario negli stati più avanzati si può impiegare anche un mese, con il trattamento antibiotico.

Blefarite quando preoccuparsi

In altre parole dopo la guarigione, la zona essendo sensibile può essere soggetta a ricadute per questo motivo evitate luoghi a rischio.

Si possono infatti formare delle ulcere all’interno dell’occhio che possono far aggravare la situazione, dunque prestate attenzione ai consigli del medico specialista.Blefarite cause

Prima di tutto non c’è una sola causa, ma come spesso accade per le infiammazioni di questo genere si verificano più fattori scatenanti.

Uno di questi è dato dalla presenza di batteri oppure da forfora presente nei cuoio capelluto.

Prima di tutto curate la pulizia nell’ambiente di lavoro e di casa vostra; in altre parole gli acari possono infiammare l’occhio.

Anche un altro fattore che può influenzare è quello legato ai disordini alimentari, diabete oppure eccessiva percentuale di grasso nel sangue.

Ad esempio si può essere allergici al fumo o alla polvere e favorire la comparsa della blefarite cronica.

Attenzione anche agli eritemi solari che possono portare a uno stato di infiammazione che può favorire la comparsa della blefarite.

Blefarite diagnosi

Come dicevamo è un tipo di problema che non va mai sottovalutato perchè può aggravarsi facilmente.

In altre parole l’unico modo per diagnosticarla è sottoporsi a una visita specialistica dall’oculista.

Prima di tutto l’oculista si accerterà se siete portati a queste infiammazioni a causa di fattori predisponenti legati alla vostra famiglia.

Inoltre viene fatta un’analisi con una lampada specifica che ad esempio vedrà se ci sono sintomi presenti all’interno della struttura oculare.

In altre parole con questa visita vi accerterete della presenza o meno di blefarite e soprattutto potrete iniziare subito la cura se necessario.

Soprattutto eviterete la cronicizzazione della malattia dell’occhio che potrebbe essere più difficile da risolvere.

Ci sono ad esempio le blefariti legate a delle infezioni da herpes, oppure da infezioni batteriche.

Anche un altra forma di blefarite è legata a reazioni allergiche, acne o pidocchi; in altre parole ci sono tre forme principali di blefarite.

Blefarite ulcerativa e iperemica

Prima di tutto proviene dal batterio dello staffilococco che provoca degli ascessi all’occhio dai quali di formano le crosticine.

Il secondo tipo è la blefarite seborroica che spesso provengono dell’acne o dalla dermatite seborroica.

La causa non è facile da individuare ma si presenta con occhi molto gonfi e arrossati.

Ad esempio oltre alla blefarite un altro problema che affligge molte persone ad esempio in primavera è quello legato alle allergie.

Prima di tutto ce ne sono diverse in basi appunto ai periodi dell’anno e ai luoghi in cui vivete.

Allergie di stagione

Soprattutto legate ai cambi di stagione e che quindi provocano problemi per almeno sei mesi all’anno, anche perchè iniziano prima del cambio di stagione.

Nei casi più gravi inoltre abbiamo anche le cosiddette allergie perenni piuttosto invalidanti nella vita quotidiana.

Ad esempio il polline è uno dei più diffusi, insieme alle graminacee, che espandendosi per via aerea provocano i disturbi correlati all’allergia.

Tuttavia ci sono anche quei tipi di allergie ai peli degli animali domestici che per questo motivo provocano non pochi fastidi.

Anche un altro stato infiammatorio molto fastidioso probabilmente portato dalle allergie è l’orzaiolo.

Piuttosto noioso è causato da un’infiammazione alla ghiandola della palpebra e può portare alla congiuntivite.

Ci sono diversi modi per curare le allergie ad esempio con le medicine o con delle soluzioni più naturali.

I metodi naturali ad esempio possono alleviare i sintomi delle allergie soprattutto risprmiandovi starnuti e lacrimazione degli occhi.

Prima di tutto uno dei consigli che vi possiamo dare per evitare le allergie e quello di evitare di uscire quando c’è troppo vento.

Ad esempio se non siete obbligati ad uscire evitate, soprattutto in primavera e in estate quando le temperature caldi favoriscono il proliferarsi dei batteri.

Un altro consiglio utile è ad esempio quello di non far asciugare le lenzuola all’aria aperta, soprattutto in primavera.

Utilizzare l’asciugatrice vi permette di evitare di far assorbire alle lenzuola il polline; in altre parole vi proteggerete ancora meglio da possibili problemi.

Occhi che lacrimano

Inoltre ad esempio se le lenzuola hanno assorbito i pollini potreste avere degli episodi di lacrimazione notturna.

Anche un altro fastidio può essere il prurito agli occhi durante le ore notturne perchè le lenzuola hanno assorbito delle sostanze alle quali eravate allergici.

In altre parole se provate del prurito, per quanto sia difficile evitate di grattarvi nelle zone interessate perchè la situazione potrebbe aggravarsi.

Al contrario lavate il viso evitando di far andare l’acqua all’interno dell’occhio e ad esempio toglierete i pollini dalla pelle.

Prima di tutto prima di fare qualsiasi cosa è bene lavarsi le mani con il sapone perchè cosi eviterete di peggiorare la situazione.

Anche un altro aspetto importante è che non tutte le persone reagiscono nello stesso modo ai problemi di allergie.

Ad esempio ci sono alcuni soggetti più sensibili di altri che sopportano male le lenti a contatto e in altre parole possono sviluppare delle forma allergiche.

Le lenti a contatto vanno pulite sempre e ad esempio è bene tenere vicino del collirio da utilizzare in caso di bisogno.

Meglio lenti a contatto giornaliere

Prima di tutto prevengono la formazione di infezioni e poi sono più sottili; pertanto anche se soffrite di allergie potete portarle.

Inoltre con le lenti a contatto giornaliere non avrete bisogno del portalenti e di tutti gli accorgimenti necessari con quelle mensili.

Prima di tutto rivolgetevi al vostro medico di famiglia in caso di fastidi, ancor prima di andare da un oculista.

In altre parole fatevi consigliare uno specialista fidato, che spesso viene conosciuto dal vostro medico di famiglia.

Glaucoma

Il glaucoma è forse il problema più grave che si può verificare e che interessa molte aree dell’occhio e spesso non da troppi sintomi.

In altre parole avviene un processo di indebolimento progressivo del nervo ottico che perde le sue proprietà caratteristiche.

Prima di tutto avviene una perdita delle fibre degli occhi e questo provoca un danno al campo visivo, che si riduce sensibilmente.

Il nervo ottico ad esempio viene danneggiato e questo è pericoloso per il campo visivo proprio perchè il nervo fa da collegamento tra l’occhio e il cervello.

Il glaucoma inoltre non da troppi sintomi perchè è una malattia progressiva che porta a un danno nei punti più estremi dell’occhio.

Inoltre il glaucoma se non viene curato si estende fino alla parte centrale dell’occhio e può portare nei casi più gravi alla cecità.

In altre parole non ci sono persone più o meno portate al glaucoma, soprattutto questa malattia colpisce in maniera silenziosa.

Inoltre una statistica ha dimostrato che fino a nove milioni di persone nel mondo sono arrivate alla cecità causata dalla malattia.

Glaucoma sintomi

Come dicevamo spesso il decorso della malattia avviene in maniera silente e ad esempio può andare avanti per molto tempo.

Tuttavia nei casi di glaucoma severo, si percepiscono dei sintomi della malattia come ad esempio problemi con la vista laterale.

Ad esempio si possono verificare anche problemi con la vista verso l’alto o in basso e se accade questo significa che la malattia è già in uno stato avanzato.

La parte centrale dell’occhio viene colpita per ultima e per questo motivo anche con il glaucoma si può avere una vista di dieci decimi

Come abbiamo detto ci si può vedere bene e avere il glaucoma; in altra parole il classico esame della vista può indirizzare la diagnosi ma sono necessari spesso ulteriori esami per approfondire.

Tuttavia nei casi gravi il glaucoma porta dei sintomi evidenti.

Ad esempio quando il glaucoma è di origine grave ci sono dei sintomi precisi come ad esempio il dolore oculare.

Anche un altro sintomo è l’arrossamento dell’occhio o la vista di aloni colorati, insieme a stati di nausea e forti mal di testa frequenti.

Soprattutto nel caso dei sintomi che vi abbiamo descritto, spesso la nausea e il vomito possono far pensare ad altri disturbi.

Come ad esempio problemi allo stomaco o all’intestino; in altre parole ci si può confondere ed è ancora di più utile fare esami specifici.

Glaucoma cause

Allo stesso modo degli altri tipi di problemi agli occhi anche per questa patologia ci sono diverse cause.

Un problema che può favorire il glaucoma è l’aumento della pressione all’interno dell’occhio.

Con l’avanzare degli anni è importante controllare la vista più frequentemente perchè ci sono più possibilità di sviluppare questa patologia.

Più aumenta l’età e più alte sono le percentuali di persone che manifestano il glaucoma.

Allo stesso modo se si soffre di diabete si hanno più possibilità di incorrere nel glaucoma e ad esempio anche con la miopia si può rischiare.

Anche un altro problema è quello legato ai traumi da incidenti oppure un assottigliamento della superficie della cornea.

Glaucoma primario cronico

In altre parole si tratta del tipo di glaucoma più diffuso quando ad esempio si registra un innalzamento della pressione oculare.

Ad esempio il liquido interno all’occhio subisce uno squilibrio che porta a un danneggiamento dei tessuti intraoculari.

Tra le altre cause che possono provocare questo tipo di patologia troviamo ad esempio una condizione di ipermetropia.

Allo stesso modo si rischia anche quando la grandezza del bulbo oculare si riduce e pertanto insorge la malattia.

Prima di tutto ci sono gli esami preliminari, a seguito dei quali si operano quelli specifici come ad esempio l’esame del campo visivo.

Anche un altro esame è la curva tonometrica diurna e ancora la tomografia ottica a luce coerente.

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