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Informazioni sul preservativo femminile

Ideato nel 1993, il preservativo femminile, noto come Femidom, rappresenta in Italia una sostanziale novità perché entrato in commercio da poco. Si tratta di un metodo contraccettivo che permette di evitare gravidanze indesiderate e proteggersi da malattie sessualmente trasmissibili.

Non richiede ricetta medica e può essere inserito, a differenza del preservativo maschile, anche alcune ore prima del rapporto, rendendo così l’atto molto più naturale.

È composto da due anelli flessibili, collegati da una membrana impermeabile fatta di nitrile sintetico, poliuretano o lattice, lunga quanto un condom maschile.

L’anello interno, chiuso ermeticamente, va sospinto delicatamente all’interno della vagina, quello esterno deve rimanere fuori e andrà a coprire parte dei genitali esterni. Quest’anello, lasciato aperto, permetterà l’ingresso del pene.

Metodo d’inserimento: per prima cosa lavatevi le mani; aprite la confezione senza utilizzare le forbici; assumete una posizione comoda per l’inserimento; tenete l’estremità chiusa e stringetela tra due dita in modo che diventi stretta e lunga; con l’altra mano aprite le labbra vaginali per facilitare l’inserimento; sospingete delicatamente il preservativo in vagina aiutandovi con l’indice e stando attente a non far attorcigliare la membrana.

L’anello interno si posizionerà naturalmente dietro l’osso pubico. Quello esterno dovrà invece rimanere fuori. Per toglierlo, stringete l’anello esterno e tirate fuori delicatamente il preservativo.

L’introduzione del Femidom potrebbe risultare difficoltosa durante i primi tentativi, per poi diventare più semplice col tempo. Per questo motivo, prima di decidere di abbondare questo metodo contraccettivo, provate ad utilizzarlo per almeno tre volte.

È doloroso? Se inserito correttamente, il preservativo non provoca alcun dolore, al massimo un leggero fastidio durante i primi tentativi, ma si tratta di una sensazione assolutamente normale.

Alcuni accorgimenti:

  • il Femidom non va utilizzato insieme al preservativo maschile.
  • Non usare più di una volta lo stesso preservativo e sostituirlo in caso di evidenti danneggiamenti che potrebbero compromettere la sua protezione.
  • È possibile usare lubrificanti durante il rapporto, ma attenzione al lattice: con questo materiale non vanno usate sostanze oleose.
  • È necessario introdurre il pene correttamente all’interno del preservativo femminile, altrimenti la contraccezione si azzererà.
  • Esiste in misure differenti, esattamente come il condom maschile, la donna può quindi scegliere la variante più adatta all’anatomia dei propri genitali.
  • La sua efficacia è strettamente collegata al corretto inserimento in vagina.

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