CONDIVIDI

L’intervista che Maurizio Costanzo ha concesso a Pietro Maso, ha suscitato non poche polemiche. Seguita da più di 980 mila telespettatori: persone che da anni aspettavano di sapere il motivo di quel folle gesto.

Pietro Maso ha una condanna di trent’anni di carcere, per il massacro effettuato ai propri genitori, nel 1991,  con la collaborazione di tre amici

L’abilità riconosciuta dell’anchorman Maurizio Costanzo, porta Maso a liberarsi di quel peso che si porta dentro da anni, conducendolo verso risposte che riguardano una verità scomoda.

Mi sono già pentito. Mi sono già pentito di quello che ho fatto e cerco di ricostruire una vita”: sono le parole che Pietro Maso continua a ripetere a Costanzo. Ma il conduttore non è convinto, tanto da fargli notare più volte, di non aver mai sentito o letto di un cenno di pentimento vero e proprio da parte sua e che, forse, non crede a questo improvviso cedimento. 

Maso racconta di aver elaborato pentimento e senso di colpa con l’andare avanti degli anni e di essersi reso conto di aver compiuto un gesto ignobile. Di avere il pensiero fisso ogni giorno e di sapere che i suoi genitori lo stanno aiutando a migliorare la sua vita attuale.

Pentimento o lacrime di coccodrillo?

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.