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Piero Angela, Italian writer and journalist, Milan, Italy, 11th September 2015. (Photo by Leonardo Cendamo/Getty Images)

Piero Angela, il noto divulgatore scientifico ha avuto un incidente domestico che gli ha procurato una frattura all’avambraccio.

Dopo la caduta è stato trasportato all’ospedale Sant’Andrea di Roma; a seguito dell’incidente avrebbe avuto problemi anche a una spalla.

La frattura non ha richiesto comunque alcun intervento chirurgico, se non le medicazioni del caso.

Fortunatamente l’entità dell’infortunio ha permesso ad Angela di ritornare presto a casa, senza particolari conseguenze.

Prima di essere dimesso si è sottoposto ai controlli di rito e successivamente, accompagnato dalla moglie è ritornato a casa.

Le sue condizioni sono buone e Piero Angela ha ringraziato tutti quelli che gli hanno inviato i loro messaggi di affetto, sia telefonicamente che sui social.

Le sue dichiarazioni: “Un abbraccio speciale va al mio pubblico, che vedo ancora con affetto mi segue e si preoccupa per me”.

Piero Angela è quello che si definisce un uomo poliedrico: giornalista, pioniere in TV con la Rai, scrittore e divulgatore scientifico.

Piero Angela chi è

È nato a Torino il 22 dicembre 1928; suo padre era un medico, Carlo Angela e il figlio Piero inizia a lavorare in Rai negli anni ’50.

Inizialmente fa il cronista e lavora per il Giornale Radio; successivamente inizia la sua attività di corrispondente del TG.

Viaggia in Francia a Parigi e Bruxelles; in seguito diventa presentatore delle prime edizioni di telegiornali della Rai.

È stato ufficialmente il primo conduttore del TG2 nel 1976.

Il suo stile di conduzione si caratterizza nelle rubriche specializzate, per il carattere di documentario.

Infatti negli anni ’70 realizza dei documentari, che portano il titolo de “il futuro nello spazio”.

Questi documentari erano improntati sulla imminente missione spaziale “Apollo”, che successivamente avrebbe portato l’uomo sulla luna.

In seguito si rende protagonista di altri programmi di informazione come “Destinazione Uomo”, “Da zero a tre anni”, “Dove va il mondo?”.

E ancora: “Indagine sulla parapsicologia”, “Nel cosmo alla ricerca della vita” e “Nel buio degli anni luce”.

Piero Angela in Quark

All’inizio degli anni ’70 Piero Angela si occupa di programmi educativi, che is caratterizzano per le spiegazioni semplici a carattere scientifico.

Queste rendono facile la comprensione di argomenti complessi e risultano essere una formaula vincente.

Il suo linguaggio è chiaro, ben articolato e allo stesso tempo moderno per quei tempi, tanto da portare una vera e propria ventata di originalità in televisione.

La trasmissione più famosa di Angela resta sempre “Quark”, un programma specializzato in divulgazione scientifica che per tutti gli anni ’80 ha spiegato la scienza a milioni di telespettatori.

Oltre al suo linguaggio nuovo e originale, trrasmette i documentari delle televisioni americane.

Inoltre inserisce per i più piccoli, dei cartoni animati che si rivelano efficacissimi per fa capire gli argomenti più complicati anche ai bambini.

Inoltre non mancano le interviste con gli esperti dei diversi settori scientifici e della medicina, che spiegano in studio gli argomenti trattati.

Il successo di questo programma porterà a molti seguiti come: “Quark speciale”, “Il mondo di Quark”, “Quark Economia”, “Quark Europa”.

Negli anni ’80 realizza anche dei film a carattere documentaristico che trattano sempre argomenti di attualità scientifica dal titolo “Pillole di Quark”.

Sono dei flash in video di pochi secondi, che vengono passati migliaia di volte, nel corso dei palinsesti Rai.

Successivamente inventa la serie televisiva “Quark italiani”, dove inserisce dei documentari prodotti da autori italiani.

I documentari trattano argomenti di esplorazione, animali, natura e ambiente; all’epoca alcuni dei suoi documentari vengono lavorati insieme al giovane figlio Alberto Angela.

Nel 1984 crea dei programmi che prevedono l’inserimento di attori, attrici e cantanti e che vengono trasmessi dal Foro Italico di Roma.

La diretta con il pubblico è la formula che caratterizza questi programmi televisivi, che vengono seguiti anche da una formula simile a Torino; questa volta sempre a carattere scientifico e hanno molto successo.

Torino : la macchina meravigliosa

Al Palazzatto dello sport di Torino, di fronte a un pubblico migliaia di spettatori, presenta due programmi scientifici.

Trattano diversi temi, dal clima all’atmosfera e agli oceani; i programmi vengono trasmessi dalla Rai in prima serata.

Inoltre realizza anche altre serie televisive: “La Macchina meravigliosa”, che parla del corpo umano.

“Viaggio nel cosmo”, che parla dello spazio e “Il pianeta dei dinosauri”; queste serie tv sono realizzate da Alberto Angela e vengono divulgate anche in lingua inglese.

Il boom televisivo le porta anche oltreoceano, come ad esempio in America, in Cina e in Arabia.

Negli anni ’90 conduce “Superquark”, raggiungendo alle soglie degli anni duemila, le duemila puntate.

Un traguardo mai visto prima per le trasmissioni a carattere scientifico; a “Superquark”seguono gli “Speciali di Superquark”.

Questi approfondimenti, trattano di temi scientifici, sociali e psicologici.

Piero Angela vita privata

Sua moglie è Margherita Pastore, che si è sempre occupata della famiglia, anche a causa del lavoro che lo vedeva spesso fuori di casa.

I suoi due figli sono Christine e Alberto, che ha affiancato nella sua crescita durante gli studi e nel suo lavoro.

Piero ha anche 5 nipoti, tutti maschi avuti dai figli di Christine; alcune curiosità sulla vita attuale di Piero Angela ci arrivano direttamente dalla descrizione della sua giornata ideale.

Si sveglia presto la mattina e dopo colazione ama suonare il piano, quando non è impegnato con il lavoro.

Inoltre durante la giornata scrive anche dei libri, dove ad esempio racconta la sua vita; tra i libri che ha già scritto troviamo “Il mio lungo viaggio, 90 anni di storie vissute”.

Anche un’altra curiosità legata a Piero Angela è che non ha mai guardato il Festival di Sanremo.

È piuttosto appassionato di serie televisive del genere CSI e a tavola ama il vitel tonné, che è il suo piatto preferito.

Da buon torinese inoltre si concede a volte i buonissimi gianduiotti e i torroncini tipici piemontesi.

Piero Angela ha avuto un’educazione severa da parte del padre, che leggeva i testi latini; la madre invece lo avviò allo studio del pianoforte.

Da giovane ha studiato al Liceo Classico di Torino e successivamente si iscrisse al Politecnico.

Ha anche un passato di musicista jazz, nei primi anni ’50, che lo portò ad abbandonare i suoi studi al Politecnico di Torino.

Oggi rimane uno dei più apprezzati divulgatori scientifici viventi e pionieri della televisione italiana.

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