Pancreatite: sintomi, cause e cura

Con il termine pancreatite si indica una malattia rara che causa l’infiammazione del pancreas. Si può presentare in due forme: acuta e cronica. All’inizio si manifesta in forma acuta, ma se non viene curata a dovere può divenire una patologia cronica, permanente. Può generare una serie di complicazioni e portare, nei casi più gravi, alla morte del paziente.

La pancreatite acuta si manifesta all’improvviso e può ripetersi più volte nel corso della vita del paziente. La guarigione può essere completa anche dopo diversi attacchi, ma nei casi più gravi, se l’intervento del medico non è tempestivo, può causare la morte della persona colpita nel giro di 48 ore.

La forma acuta della pancreatite si presenta con dolore all’addome che si protrae per alcuni giorni e può essere improvviso e intenso o costante e continuo, oppure inizialmente lieve e più forte dopo i pasti. Al dolore addominale si possono associare altri sintomi, come nausea, febbre, vomito e aumento della frequenza cardiaca.

Il paziente viene ricoverato in ospedale e sottoposto a una terapia adeguata a seconda della gravità dell’attaco. Solitamente viene prescritta la flebo, per riportare alla normalità i livelli di alcune sostanze, e la dialisi o la ventilazione artificiale, per prevenire l’insufficienza dei polmoni e dei reni. Se si manifestano segni di infezione, devono essere somministrati gli antibiotici.

Tra le cause principali della pancreatite acuta ci sono l’abuso di alcol e i calcoli biliari, a cui si aggiungono l’uso di alcuni farmaci, traumi o interventi chirurgici all’addome, malformazioni del pancreas o dell’intestino.

Per quanto riguarda invece la forma cronica, nelle sue fasi iniziali si manifesta in maniera molto simile a quella acuta, tanto che per il medico può non essere semplice distinguerle. Col passare del tempo il dolore all’addome può diminuire e subentrano altri segnali come la perdita di peso, dovuta al malassorbimento degli alimenti, una condizione che può portare alla comparsa del diabete.

La pancreatite cronica si verifica sempre dopo un attacco acuto e nel 70-80% dei casi è provocata dal consumo di alcol anche dopo aver sofferto di pancreatite acuta.

La diagnosi viene eseguita tramite gli esami del sangue, ecografia, ERCP (colangiopancreatografia endoscopica retrograda) e TAC. Una volta accertata la presenza della patologia, il medico prescriverà la terapia. La forma cronica viene curata alleviando il dolore e tenendo sotto controllo i problemi nutrizionali e di diabete.

In generale, sia che si tratti di pancreatite acuta o cronica, il paziente dovrà prestare attenzione alla sua alimentazione limitando il consumo dei grassi ed evitando alcolici e pasti abbondanti.

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