fratelli bianchi accolti con sputi al carcere

I fratelli Bianchi, responsabili dell’omicidio di Willy Monteiro Duarte, hanno fatto ingresso al carcere di Rebibbia.

Una volta giunti sul posto, hanno fronteggiato una situazione alquanto spiacevole. Infatti, gli altri detenuti li hanno accolti con sputi e una serie di insulti. Gabriele e Marco Bianchi risultano imperdonabili per il reato commesso e molto probabilmente saranno processati con una lunga pena. Appena arrivati nel carcere romano, i due fratelli hanno chiesto: “Ma adesso saremo costretti a bere l’acqua di rubinetto?”.

Una domanda alquanto assurda, che ci fa capire quanto sia preoccupante lo stato mentale dei due ragazzi. Molto probabilmente, presto necessiteranno di supporti psicologici, proprio per capire i disturbi che ci sono alla base dei loro atteggiamenti inconcepibili.

Fratelli Bianchi in isolamento

Secondo quanto riportato dal Messaggero, gli assassini di Willy sarebbero in isolamento.

La causa principale di tale provvedimento sarebbe una misura precauzionale anti Covid. Allo stesso tempo però, il legale stesso ha chiesto di fare ciò per evitare gravi ripercussioni tra le celle. Infatti, gli altri detenuti avrebbero detto loro: “Non vi vogliamo”.

Di conseguenza, è probabile che resteranno lontani da tutti ancora per qualche settimana. Le modalità con le quali hanno ucciso Willy ci fanno ben intendere quanta instabilità mentale ci sia di base.

Nel frattempo però, oggi gli avvocati dei fratelli Bianchi faranno ricorso al Riesame contro l’ordinanza di custodia cautelare. Questo perché tenteranno a confutare la trasformazione del capo di imputazione da omicidio preterintenzionale. Si vocifera che potrebbero insistere sul fatto che l’arresto sia avvenuto in quasi flagranza, non nel momento del pestaggio.

Ma diciamocela tutta, si tratta di una vicenda che non ha alcuna giustificazione. Al momento, la cosa più importante sarà quella di tutelare i detenuti di Rebibbia e anche loro stessi. E’ una situazione difficile da gestire e che richiede una certa attenzione. Per i prossimi aggiornamenti, non ci resta che attendere.

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