CONDIVIDI

Induzione travaglio: olio di Enotera

Secondo quanto sostenuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, il processo di parto “non deve essere indotto per comodità: l’induzione del travaglio dovrebbe essere riservata solo in quelle situazioni dove vi sono specifiche indicazioni mediche.”

Ma come ci si comporta se al momento della data fatidica sembra che il bimbo non voglia nascere? Diversi studi in merito hanno sottolineato l’importanza di attendere il parto naturale, ricorrendo a interventi alternativi solo quando i rischi per mamma e bambino superano i benefici.

Una strada percorribile è quella in cui troviamo i metodi naturali, un percorso consigliato in quanto l’induzione naturale non comporta conseguenze negative né alla madre né alla salute del piccolo.

Induzione travaglio: i rimedi naturali

Tra i rimedi naturali in grado di indurre il travaglio troviamo l’olio di Enotera. Quest’olio agisce ammorbidendo e appianando la cervice. Secondo alcuni studi aumenterebbe i messaggi biochimici che iniziano il travaglio.

Può essere assunto un capsule, per via locale vaginale o per via orale, seguendo le dosi suggerite dal medico, oppure si può applicare sulla cervice ogni 30 minuti. Il trattamento può essere eseguito allo scadere della gestazione o nelle settimane prima del termine.

olio-enotera

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.