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A partire dal 2021 lo standard delle televisioni digitali cambierà nuovamente; questa volta il preavviso arriva con largo anticipo.

Con questo cambio annunciato con largo anticipo, molti consumatori avranno tempo e modo di organizzarsi al meglio per cambiare i propri apparecchi televisivi.

Oppure, per chi possiede delle tv in grado di ricevere i nuovi segnali digitali, si potrà evitare di fare il cambio di modello.

Per il momento il prossimo step ci sarà nel 2021, quando arriveranno informazioni più chiare e aggiornate da parte del Ministero dello sviluppo economico.

Le prime regioni coinvolte saranno: Campania, Toscana, Umbria, Liguria e Lazio per poi arrivare al Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e le restanti regioni del nord.

Di fatto, a partire da Settembre 2021 fino a Luglio del 2022, tutte le regioni si adegueranno a questo nuovo sistema di comunicazione digitale.

Uno dei primi standard di decodificazione dei canali a cambiare sarà l’MPEG-2, che diventerà MPEG-4, per tutti i canali DTT.

Infatti fino ad oggi lo standard MPEG-4 era adottato solamente dai canali in HD, per intenderci quelli che partivano dal canale 500.

Entro il 2022 ci sarà poi lo standard nuovo che sarà l’HEVC, con conseguente cambio dei decoder.

Già in passato si era passati dal segnale analogico a quello digitale; oggi invece ci si appresta a cambiare nuovamente.

I nuovi standard che sono in arrivo e per i quali ci si dovrà adeguare, non sono supportati da tutti i televisori che molti possiedono oggi.

Una delle prime conseguenze di questo nuovo passaggio sarà che tutti i programmi che attualmente sono sul digitale terrestre verranno spostati.

Infatti saranno spostati verso delle nuove frequenze, che occuperanno in pianta stabile entro tre anni.

Determinate frequenze televisive dovranno ospitare un maggior numero di canali, quindi c’è il bisogno di avere dei standard video più moderni.

Parliamo appunto dell’HEVC, che occupa meno banda ma offre al tempo stesso un’immagine più nitida e qualitativamente superiore.

Il bonus TV per chi deve acquistare la nuova televisione

Il bonus previsto per l’acquisto delle nuove televisioni che supporteranno i nuovi standard digitali aiuterà molte famiglie.

Al momento non sono chiare le modalità con cui verrà distribuito il bonus, ne per quali famiglie.

Quello che si sa è che il risparmio per l’acquisto delle nuove televisioni sarà assicurato; probabilmente le famiglie con i redditi più bassi potranno sfruttare questo bonus.

In alcuni casi conviene comprare un nuovo decoder, che permetta alla televisione di decodificare i nuovi standard.

Ad esempio, tutte le tv che al momento possono decodificare solamente i canali trasmessi in DVB-T2, avranno bisogno del nuovo decoder.

Allo stesso modo anche le televisioni che non sono in grado di ricevere lo standard HEVC, dovranno ricorrere al decoder.

I nuovi decoder sono già disponibili in molti negozi e il prezzo può andare dai 35 ai 270 euro a seconda del modello.

Possiamo dirvi che tutti i televisori che avete comprato dopo gennaio 2017 sono in grado di ricevere lo standard DVB-T2.

Allo stesso modo possono decodificare il formato HEVC, per quanto riguarda il video; mentre le tv che vanno dal 2013 al 2017 ricevono il DVB-T2, ma quasi tutte non decodificano il formato HEVC.

Ad oggi ci sono diversi televisori, che devono essere assistiti da un decoder, come quelli che non supportano il formato MPEG4.

Anche le tv che ricevono i canali del digitale terrestre e che prevedono lo standard DVB-T2, ma non quello del tipo H265/HEVC.

Ancora, le tv a partire dal 2010 fino al 2014 che funzionano col digitale terrestre e decodificano in MPEG4 dovranno essere cambiate.

L’aspetto positivo di questi nuovi cambiamenti di standard è che c’è tempo fino al 2022 per adeguarsi.

In altre parole potete valutare al meglio la scelta della nuova tv, o in alcuni casi vi sarà sufficiente il cambio di decoder.

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