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Noce moscata allucinogeno

La comune noce moscata, sì, proprio quella che utilizzate in cucina per, ad esempio, insaporire la vostra besciamella, può trasformarsi in una droga. Conosciuta nel Medioevo come sostanza di tipo terapeutico, è nota anche per le sue proprietà afrodisiache. Se assunta in grandi quantità, però, la noce moscata diventa tossica per il cervello provocando inebriamento e allucinazioni.

Noce moscata effetti

Gli effetti variano a seconda dell’individuo e della dose assunta, ma generalmente si verificano allucinazioni, euforia, mancanza di lucidità mentale, forte sensazione di disorientamento, perdita di adesione alla realtà, visioni erotiche. A cui si aggiungono altri sintomi come nausea, stitichezza, gola secca, menomazione delle funzioni motorie, occhi arrossati e, dopo circa mezzora dall’assunzione, sonnolenza.

Tutto ciò dura circa 24-36 ore, dopodiché segue un periodo di riassestamento per l’organismo caratterizzato da dolore agli occhi e alla giunture, naso che cola continuamente, depressione e apatia.

La pratica più diffusa per assumere la noce moscata come sostanza stupefacente consiste nello sciogliere fino a dieci cucchiai di noce moscata in una tazza molto calda, realizzando una sorta di (disgustosa) bevanda.

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