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Morbo di Lyme: cos’è e come si manifesta
Morbo di Lyme: cos’è e come si manifesta

Il morbo di Lyme è una malattia, che colpisce soprattutto la pelle, con la possibilità che arrivi anche sino alle articolazioni nervose. Da sempre attiva, ma ultimamente molto più conosciuta, per aver colpito artisti e protagonisti della televisione italiana, come Victoria Cabello, ed internazionali, come Bella Hadid.

Ma che cos’è nello specifico e come si manifesta?

Morbo di Lyme, che cos’è

Il morbo di Lyme, o malattia di Lyme o ancora Borreliosi è da considerarsi una patologia umana, molto comune, trasmessa direttamente dalle zecche.

Il suo nome, deriva dal nome dell’omonima città americana, dove – nel 1975 – si è registrato il primo caso, con relativa diagnosi e verifica.

Questa malattia, ha origine batterica e colpisce direttamente la pelle, senza però dimenticare che, in alcuni casi, può arrivare sino agli organi interni, sistema nervoso ed articolazioni. Non è una patologia da prendere sotto gamba e non bisogna aspettare, prima di rivolgersi ad un medico per le cure e la diagnosi stessa.

I vettori principali della malattia di Lyme, come accennato, sono le zecche: infatti, la patologia, fa parte del gruppo di malattie, denominate “atropozoonosi”, ovvero che vengono trasmesse da animali vertebrati. 

La zecca, come primo step, morsica una animale malato e, successivamente, l’uomo: da questo passaggio, si contrae il morbo di Lyme. Questi animali, sono dei parassiti ematofagi, che vivono sopra la cute degli animali, per succhiar loro il sangue attraverso una parte del loro corpo, denominata rosto.

Questa continua alimentazione, fatta di sangue di animali, le permette di crescere, diventare adulta e andare a posizionare le proprie uova sul terreno, per dar vita a nuovi cicli di zecche. Non c’è un periodo dell’anno definito, dove le zecche possono attuare al loro infezione, ma è anche vero che la loro attività, diventa molto più frequente dalla primavera all’autunno, approfittando del clima mite e caldo.

La causa della malattia di Lyme è il batterio denominato Borrelia burgdorferi sensu striato, frequente in Europa e nel Nord America. Non solo:  il Borrelia afzelii e il Borrelia garinii è frequente in Europa, Asia e Africa. Gli animali, veicoli di questa infezione, sono nella maggior parte dei casi cani, gatti, roditori, caprioli, conigli, volpi.

Morbo di Lyme, come si manifesta

Il morbo di Lyme, non si manifesta sin da subito con dei sintomi particolari, in quanto c’è un periodo di incubazione, variabile tra i 4 ai 25 giorni, a partire dal morso della zecca.

Il primo sintomo è la manifestazione di un eritema, che da un piccolo puntino rosso, si trasforma in poco tempo, in una macchia rossa grande, circolare oppure triangolare. A questo, si aggiungono altri sintomi come febbre, dolori ai muscoli, debolezza, male alla testa, nausea. 

Nei casi peggiori, i sintomi possono manifestarsi con dolori cardiaci e problemi neurologici. Ci sono anche altri sintomi, che sono stati registrati in pochissimi casi, come la perdita di concentrazione, senso di smarrimento, irritabilità continua ed instabilità emotiva.

Ai primi sintomi, si consiglia di rivolgersi al medico nell’immediato, al fine di effettuare un controllo approfondito, in tempi brevi.

Morbo di Lyme come si cura

Una volta diagnosticata la malattia, il medico procederà con la sottoscrizione di una cura antibiotica. Questi possono fare effetto, nel momento in cui si è riusciti a riconoscere la malattia velocemente, allo stadio quasi iniziale.

Nei casi più lievi, il medico può anche decidere di prescrivere la Amoxicillina, pennicellina oppure eritromicina, anche considerando eventuali allergie ai farmaci elencati. La terapia, di norma è prevista per tre settimane complete.

Nei casi di stadio avanzato della malattia, alla normale terapia, verranno associati i corticosteroidi.

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