La microlaringoscopia è una metodica chirurgica per la diagnosi e la cura delle malattie della laringe.

Viene effettuata in anestesia generale e prevede l’utilizzo del microscopio operatorio per individuare eventuali lesioni alla mucosa laringea, definirne l’estensione e le caratteristiche, fare prelievi bioptici ed effettuare operazioni chirurgiche sulla laringe, il tutto per via endoscopica, cioè senza tagli esterni.

Il paziente viene messo in posizione supina, dopo aver posizionato una protezione per l’arcata dentaria superiore, si procede con l’inserimento del laringoscopio operatorio, un tubo metallico, di forma ovalare e di misura variabile, che permette la rettilineizzazione delle vie aerodigestive superiori e dunque la visione diretta della laringe.

La durata dell’intervento varia a seconda delle difficoltà chirurgiche legate alla patologia sulla quale si sta operando, si può andare da pochi minuti, come nel caso di piccoli polipi delle corde vocali, a ore, come nei casi di tumori.

Il decorso post-operatorio è solitamente indolore, generalmente si consiglia al paziente il riposo vocale e l’astensione dal fumo onde evitare complicazioni. Per quanto riguarda invece l’alimentazione, di solito non vengono date particolari indicazioni da seguire.

Microlaringoscopia cause

Un intervento di microlaringoscopia, nasce principalmente per delle lesioni che interessano le corde vocali, che a loro volta generano i disturbi della voce.

Questi ultimi possono dipendere da molteplici cause, ad esempio le alterazioni neuromuscolari o morfologiche di una o più strutture adibite alla fonazione. In questa categoria, troviamo:

  • La laringite, che può essere acuta (e dunque di natura batterica o virale), o cronica (ossia generata da reflusso laringo-faringeo, gastroesofageo o fumo).
  • Le malattie endocrine o metaboliche, in particolar modo l’ipogonadismo e l’ipotiroidismo
  • Alcune malformazioni di tipo congenite
  • Delle neoplasie che interessano la faringe, la bocca, i polmoni
  • Alcuni traumi, subentrati a seguito di procedure chirurgiche o in maniera accidentale


E tanto altro ancora…

Inoltre, la semplice alterazione della voce è nota con il termine di disfonia. Quest’ultima, si manifesta a seconda di una serie di fattori, tra cui:

  • L’indebolimento della muscolatura fonica
  • Le alterazioni muscolo-tensive che interessano la laringe
  • Alcuni problemi di natura emozionale o psichica
  • Le alterazioni funzionali della zona respiratoria
  • Un abuso vocale

E tante altre cause…

Microlaringoscopia corde vocali

Insomma, la microlaringoscopia serve per porre rimedio a tutte quelle patologie strettamente interconnesse alle corde vocali.

Nella maggior parte dei casi, non bisogna affatto preoccuparsi poiché le alterazioni della voce sono quasi sempre un problema passeggero.

Infatti, l’intervento avviene quasi sempre con successo, poiché i fattori scatenanti sono comuni a tante persone, come ad esempio:

  • Le allergie
  • L’invecchiamento
  • Lo stress psicologico
  • Il reflusso gastroesofageo
  • Cisti, noduli o polipi
  • Un semplice raffreddore
  • L’abuso di alcool e fumo
  • Il reflusso laringo-faringeo

Raramente, succede che si va incontro ad una vera e propria paralisi delle corde vocali. Qui però, i fattori che incidono sono molto più seri e si parla di:

  • Problemi con la tiroide
  • Cancro
  • Disturbi neurologici
  • Malattie di varia natura

Microlaringoscopia intervento

L’intervento di microlaringoscopia subentra nel momento in cui il soggetto inizia a percepire grossi problemi con le corde vocali.

Di conseguenza, la voce appare instabile in termini di intensità (diminuisce o aumenta in maniera irregolare), si emanano dei suoni paragonabili a dei veri e propri tremori o vibrazioni, oppure si percepisce fatica nel parlare.

Allo stesso tempo però, esistono tante persone che ricorrono ad un’operazione di microlaringoscopia, pur non presentando alcun tipo di sintomo.

Questo è il caso di afonia: l’individuo non riesce a comunicare perché affetto da una specie di paralisi dei muscoli fonatori.

Ovviamente, prima di sottoporsi a tale intervento, sarà necessario effettuare una serie di esami clinici specifici, così da poter comprendere al meglio le cause scatenanti e il caso specifico.

Una volta che si risulta idonei alla microlaringoscopia, si potrà prendere appuntamento con la clinica di riferimento.

Il giorno dell’operazione, il paziente dovrà stendersi in posizione supina e il dottore gli apporrà delle protezioni nella parte superiore dell’arcata dentale, in modo tale che non si verifichino lesioni o traumi.

Dopodiché, procederà con l’inserimento di un tubo metallico nella bocca, così da poter mantenere il collo più esteso ed avere una visione più chiara della laringe e della faringe.

A questo punto, si utilizzerà una specie di microscopio operatorio ed alcuni strumenti appositi, volti all’asportazione delle corde vocali.

Tuttavia, in alcuni casi, il chirurgo ricorrerà ad un laser, in modo da poter far coagulare i tessuti secondo tempi ottimali. E come potete ben immaginare, la microlaringoscopia è una procedura che richiede l’anestesia totale.

Di conseguenza, una volta terminato l’intervento, il soggetto dovrà restare almeno una notte nella struttura ospedaliera per riposare e riprendere piena coscienza.

Microlaringoscopia post intervento

Non trattandosi di un day hospital, la microlaringoscopia non è affatto un intervento da sottovalutare.

Ovviamente, non va preso con estrema preoccupazione e la mattina successiva al risveglio, si potrà tranquillamente far ritorno alla propria abitazione.

All’inizio, percepire un senso di fastidio o dolore nella zona della gola, è una cosa normalissima.

Tuttavia, nella fase post intervento, il paziente dovrà seguire una serie di regole comportamentali, volte ad una pronta guarigione.

Rispettandole, potrà tornare a svolgere la sua normale routine nel giro di qualche giorno, sempre con le dovute precauzioni.

Andando nello specifico, solitamente si sconsiglia vivamente di non parlare per i primi tre/quattro giorni.

Al massimo, se proprio dovesse essere necessario, è preferibile emettere la voce standard, senza cercare di bisbigliare, altrimenti vi affaticherete ancora di più.

Inoltre, è bene sospendere qualsiasi tipo di attività sportiva, non fumare e bere alcolici, bere molta acqua e seguire uno stile di vita sano, in termini di alimentazione.

Però, per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, non esistono particolari raccomandazioni ma ci si può anche rivolgere ad una persona esperta nel settore (e dunque un nutrizionista).

Così facendo, eviterete tutti quei tipi di alimenti “nocivi”, specialmente se si dovesse essere affetti da alcune patologie.

Microlaringoscopia ulteriori informazioni

A questo punto ci si chiede: quali sono i tempi di ripresa a seguito di una microlaringoscopia?

La verità è che non esiste una risposta universale, poiché varia a seconda del caso specifico. Pertanto, bisogna prendere in considerazione la possibilità che sia affetto da alcune patologie o meno e via dicendo.

Di conseguenza, c’è chi riacquista la propria voce normale nel giro di un paio di settimane e chi ci impiega mesi. E’ tutto relativo e ulteriori informazioni vi saranno fornite dal vostro medico di fiducia.

Inoltre, è importante mettersi nelle mani di una persona esperta e con esperienza, onde evitare spiacevoli controindicazioni. Questo perché c’è chi a seguito di un intervento di microlaringoscopia, riscontra alcune problematiche come ad esempio:

  • La tosse accompagnata da sangue
  • L’ingrossamento dei linfonodi
  • La perdita di appetito
  • Il mal d’orecchio o il mal di gola costante

Se uno di questi sintomi dovesse presentarsi in maniera frequente nella fase post operatoria, è fondamentale chiamare il medico per un ulteriore controllo, in modo da escludere infezioni o altre patologie.

Microlaringoscopia costi

Un altro fattore variabile della microlaringoscopia è il prezzo.

Infatti, i costi possono dipendere dalla struttura ospedaliera di riferimento ma anche dall’operazione specifica in questione (sia in termini di tecnica che di strumentazione).

Tuttavia, in linea generale la microlaringoscopia va dai 2000 ai 3000 euro, specialmente se si parla d asportazione per neoformazioni benigne.

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