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METABOLISMO : Come sbloccarlo e aumentare il dispendio energetico?

Molte volte sentiamo parlare di metabolismo bloccato, del fatto che non riusciamo a perdere grasso e raggiungere il nostro peso desiderato.
Si tratta di una condizione tipica di molte persone che presentano questa difficoltà nel scendere di peso nonostante si impegnino a fare una vita salutare. Le motivazioni di una mancata perdita di grasso possono essere diverse e molto spesso è la nostra composizione corporea e la nostra alimentazione a fare la differenza.

Per maggiore chiarezza si può intendere il metabolismo di un individuo come la somma di più fattori che identificano una spesa totale energetica. Questi fattori sono 3 :

1. Metabolismo Basale, inteso come la spesa energetica necessaria all’organismo per il funzionamento e l’omeostasi di muscoli e organi.

2. Lavoro fisico, ovvero tutte le mansioni quotidiane e dunque il lavoro fisico in generale.

3. Effetto termogenico degli alimenti, inteso come l’energia che spendiamo per la digestione degli alimenti.

Se immaginiamo un grafico a torta, circa il 60% della spesa energetica è data dal Metabolismo basale, il 25% dal lavoro fisico e il 15% dall’effetto termo genico degli alimenti.

Da ciò si può capire come il metabolismo basare determina la maggior parte del consumo.
E’ importante sapere che la spesa energetica data dal metabolismo basale dipende soprattutto dalla presenza di una buona massa muscolare, ciò significa che una scarsa muscolatura equivale a un minor dispendio energetico basale.

Il tessuto muscolare è un tessuto metabolicamente attivo, esso infatti comporta un aumento del consumo energetico anche stando fermi.
E’ come avere un motore a cilindrata elevata che consuma di più rispetto ad un motore con piccola cilindrata, a parità di distanza percorsa o di velocità raggiunta. Una buona muscolatura la si può ottenere solo attraverso lo sport. In particolare non bisogna limitarsi a fare esercizi aerobici ma è importante anche utilizzare dei pesi e quindi adoperarsi in modo da indurre l’ipertrofia del muscolo.

Le diete ipocaloriche falliscono proprio perché causano un deperimento dell’organismo che vede la perdita anche di muscolo, ciò causa un abbassamento del dispendio energetico basale che porta ad un rallentamento del metabolismo e successivamente ad un recupero del peso, principalmente sotto forma di grasso.

Poi abbiamo il lavoro fisico, anch’esso fondamentale. Per questo motivo bisogna intraprendere uno stile di vita attivo e dinamico, fare sport ed abbandonare la sedentarietà.

Infine abbiamo l’ effetto termo genico degli alimenti, fattore spesso sottovalutato. Per ogni alimento spendiamo delle energie affinché esso venga digerito e assimilato, fra i diversi nutrienti a disposizione, soprattutto le proteine svolgono un effetto termogenico, rispetto a carboidrati e grassi, poiché richiedono un maggiore impegno da parte dell’apparato digerente per poter essere digerite. Dunque è anche per questo che bisogna apportare una quantità di proteine adeguata, oltre ovviamente alla loro funzione plastica e per il loro effetto saziante.

Se riusciamo a far combaciare tutti questi fattori in maniera ottimale avremo i risultati sperati e saremo in grado di influenzare positivamente il nostro metabolismo, sbloccandolo e tornando in forma.

Dott. Giuseppe Scalercio

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