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Quando arriva la menopausa, avviene una variazione dell’assetto ormonale della donna; si tratta di un periodo particolare in cui i cambiamenti fisici si accompagnano spesso a delle variazioni di carattere psicologico, che necessitano attenzioni particolari.

Il primo effetto dei cambiamenti ormonali sta nel fatto che si verifica la scomparsa del ciclo mestruale. Generalmente la menopausa sopraggiunge tra i 45 e i 55 anni, quando la produzione degli ovuli da parte delle ovaie si interrompe.

Ovviamente questo non avviene da un giorno all’altro, ma spesso si passa per un periodo denominato pre-menopausa, quando cioè il processo di scomparsa del ciclo mestruale si verifica in modo graduale.

In termini medici, la menopausa rappresenta l’ultimo ciclo mestruale e segna il passaggio dall’età fertile e alla cosidetta senescenza.

Come abbiamo detto in molti casi, questo periodo è caratterizzato anche da altri disturbi di carattere psicologico e può portare a diversi ti pi di malesseri.

Menopausa cosa comporta

Una delle prime variazioni fisiche sono la comparsa delle vampate di calore, difficoltà a dormire bene ed episodi di eccesso di sudorazione durante le ore notturne. Questo periodo dure circa 3 anni e inizia poco prima della menopausa.

Si possono verificare spesso anche variazioni repantine dello stato d’animo, battiti del cuore accelerati anche se non si stanno facendo degli sforzi e cambiamento dello stato dell’organo riproduttivo femminile, laddove si verifica uno stato di secchezza vaginale.

In termini di variazione delle sostanze presenti nell’organismo femminile, molti dei cambiamenti che vi abbiamo elencato sono provocati da una diminuzione degli estrogeni, che sono quelli che gestiscono il calore del corpo; la loro diminuzione provoca appunto le vampate di calore e la sudorazione; un’altra conseguenza è anche la difficoltà nel prendere sonno.

In questo periodo è consigliabile infatti diminuire il consumo di tè, caffè, alcool, che vanno ad aumentare ancor di più gli effetti della menopausa.

Sempre in questo periodo sarà bene fare delle anali si di controllo, relative anche alla densità ossea, che nella donna può subire delle modifiche anche significative, con la comparsa di osteoporosi, dovuta alla diminuzione della densità ossea.

Una curiosità sul significato del termine menopausa devira dall’origine greca men e pausis, che significano rispettivamente mese e fine, ossia ultimo mese di ciclo mestruale.

Approfondendo il discorso sul periodo che precede la menopausa, troviamo un altro termine, climaterio, che denomina un periodo più lungo che incomincia qualche anno prima dell’interruzione del ciclo.

Menopausa cambiamenti fisici

Le variazione della produzione degli ovuli da parte delle ovaie, comporta un perido in cui si ha un ciclo irregolare, che finisce con l’ultimo ciclo che porta alla menopausa vera e propria.

Nel periodo del climaterio si nizia ad interrompere l’attività di produzione degli ovuli, dunque si va di fatto verso l’infertilità.

A poco a poco diminuisce la produzione di ormoni femminili, comportando un disequilibrio e un nuovo assetto, rispetto a quando la donna aveva il ciclo regolare.

Elementi come gli estrogeni e il progesterone, vanno a modificare tutto l’organismo e hanno effetti sul cuore, sulla pelle, sul sistema nervoso, le ossa, il metabolismo e il cervello.

Per questo spesso durante la menopausa la donna prende peso; in questo periodo dovrà affidarsi necessariamente a un nutrizionista o a un dietologo, che possa aiutarla a non prendere troppo peso, che in caso di aumento eccessivo sarebbe poi molto difficile da risolvere.

Rispetto all’età media in cui la donna va in menopausa, in particolare per le donne di origine europea, questo avviene intorno ai 50 anni.

Pensiamo però al progresso della medicina che inn primo uogo ha allungato di molto la vita media e ha migliorato considerevolmente la qualità della vita.

Concretamente la vita media, nel caso della domma è aumentata di circa 20 anni e di conseguenza, il periodo della menopausa rappresenta circa un terzo della sua vita.

Menopausa che arriva in anticipo

In alcuni casi, la menopausa può anticipare i tempi di arrivo; questo avviene quando si ha l’ultimo ciclo mestruale prima dei 40 anni.

Effettivamente è un fatto molto raro se pensiamo che succeded a circa l’1% delle donne; un’altra variazione di verifica quando si evidenzia una probabile menopausa anticipata, che però non è definitiva; in questo caso parliamo della “sindrome dell’ovaio resistente”.

In questa fase ci troviamo di fronte a un interruzione dell’attività delle ovaie, che può riprendersi dando vita a periodi di interruzione e ripresa; se questo periodo inizia troppo presto si può pensare, d’accordo con il proprio ginecologo, di prolungare questo periodo di passaggio, somministrando i farmaci adatti.

In altri casi invece, la menopausa precoce, si verifica in maniera permanente fin dal principio, che può essere provocata da elementi genetici presenti nella donna.

Infatti in questi casi non ci sono cause riscontrabili, ma il processo è dovuto alle caratteristiche organiche di quel particolare soggetto femminile.

In questo periodo si consiglia sempre di effettuare delle analisi specifiche e fare una visita medica approfondita; tra le analisi da fare c’è quella che verifica i livelli di FSH; si tratta dell’ormone prodotto dall’ipofisi, che è quello che stimola le ghiandole sessuali.

Alla base di questo esame c’è la volontà di distinguere bene se siamo in una fase di “sindrome dell’ovaio resistente” oppure nella fase della menopausa precoce.

A seconda dei risultati si dedice come gestire la situazione, attraverso un eventuale trattamento farmacologico.

Menopausa disturbi psicologici

Ci sono delle conseguente psicologiche che inevitabilmente derivano dalla menopausa, ma non solo; ciò che influenza il come si vive quel periodo è anche lo stato sociale ed economico famigliare.

L’ambiente sociale in cui vive la donna può variare le condizioni di come si vive quel periodo; oltre a questo abbiamo le caratteristiche della persona, il suo stile di vita e non ultimo il suo livello culturale.

Tornando all’aspetto dei sintomi della menopausa, la sintomatologia può variare a seconda del soggetto interessato.

Parlando delle vampate di calore, in alcuni casi queste possono verificarsi insieme a episodi di tachicardia, nausea, vertigini e sensazioni di debolezza.

Gran parte delle donne che subiscono le vampate di calore, subiscono anche delle variazioni psicologiche che possono iniziare negli anni che precedono la comparsa della menopausa.

Circa un quarto dei soggetti in menopausa hanno questi sintomi per più di due anni; possono avere da 3 a 20 episodi di vampate giornaliere.

Menopausa e ansia , irritabilità

Tra le conseguenze psicologiche e i disturbi dell’umore troviamo irritabilità, diminuzione del desiderio sessuale, stati di ansia, disturbi del sonno.

In questo periodo è bene curare l’ambiente famigliare, per evitare stress eccessivo, sull’ambiente di lavoro, che possono aggravare ancor di più una condizione già di per se difficile.

Anche per quanto riguarda i cambiamenti della sfera sessuale, questi sono influenzati non solo dai cambiamenti ormonali, ma anche dal modo in cui si conduce la relazione di coppia.

I disturbi legati alla menopausa, possono portare anche a dei cambiamenti importanti all’interno delle dinamiche della coppia.

Inoltre, i cambiamenti fisiologici della donna nelle pareti intime possono portare a delle difficoltà al momento dell’atto sessuale, con conseguenze psicologiche più o meno importanti, a partire da sensazioni di dolore che la donna può provare durantre il rapporto.


Menopausa dolori alle ovaie

Dispaurenia; questo particolare termine individua il dolore che prova la donna durante il rapporto sessuale con il proprio partner, nel periodo della menopausa.

Oltre a questo la donna è più portata ad episodi di cistiti e infiammazioni di vario genere, dovuti a un indebolimento generale dell’organismo e dell’organo riproduttivo.

Il periodo che interessa questi problemi, può andare dai 5 agli 8 anni, dove si manifesta almeno un episodio infiammatorio dell’apparato riproduttivo femminile.

Una della conseguenze che si possono verificare è anche un periodo di alterazione della minzione, che va tenuto sotto controllo.

Anche la pelle subisce un cambiamento; negli anni della menopausa si verifica una diminuzione del collagene fino al 30%; la cute si secca ed è meno elastica, per questo sarà bene utilizzare delle creme idratanti specifiche.

Problemi cardiovascolari

Rappresentano quegli aspetti che si manifestano nel periodo lungo e che vanno tenuti sotto controllo, per evitare complicazioni anche importanti.

A causa delle modifiche ormonali e dell’assetto generale dell’organismo, possiamo avere del problemi cardiovascolari, come l’infarto del miocardio; oltre a questo vanno tenute sotto controllo le ossa, per prevenire evetuali stati di osteoporosi.

Abbiamo poi l’aspetto cerebrale, dove si possono verificare cambiamenti anche gravi con la comparsa di patologie degenerative della sfera cerebrale, che posono portare alla presenza della malattia dell’Alzheimer.

Per quanto riguarda i problemi cardiovascolari, si verificano maggiormente in Occidente, dato anche lo stile di vita molto stressante e i ritmi sostenuti che si vivono.

Con buona probabilità i problemi al cuore, sono provocati dalla comparsa di un’alterazione a livello di estrogeni. Quando l’attività delle ovaie va diminuendo, la prpbabilità di complicanze cardiovascolari aumenta sensibilmente.

Tra i 55 e i 67 anni, circa un terzo dei soggetti femminili, può vivere una condizione di coronopatia; oltr a questo rispetto all’uomo, nella donna risulta più difficoltosa la diagnosi dell’infarto al miocardio.

Cambiamento dei valori del colesterolo

Sempre la diminuzione degli estrogeni a seguito della menopausa può portare a un aumento dei valori relativi al colesterolo totale; aumento del colaterolo LDL e diminuzione del cosidetto colesterolo HDL.

I problemi cardiovascolari portano poi a un aumento dei valori pressori e una modifica al processo di metabolizzazione degli zuccheri.

In questi casi è consigliabile un trattamento ormonale con dei farmaci, che vanno a migliorare sensibilmente le condizioni cardiovascolari e posso prevenire nella metà dei casi episodi di infarto.

Queste terapie sono indicate a maggior ragione in quei soggeti obesi, che soffrono di diabete o ipertensione.

Osteoporosi menopausa

Si verifica quando vediamo una riduzione della densità ossea; l’apparato scheletrico diventa più fragile e aumentano i rischi di fratture di vario genere.

In questa fase aumenta ancor di più i rischio di fratture per la donna, che già rispetto all’uomo mostra una fragilità congenita da questo punto di vista.

La diminuzione degli estrogeni in menopausa porta la donna ad esse più portata alle fratture.

Ci sono diversi modi per prevenire l’osteoporosi, sempre con la terapia ormonale indotta attraverso i farmaci, che devno tendere a contrastare la diminuzione del calcio nelle ossa.

É basilare mantenere la densità ossea e scongiurare episodi di fratture.

Menopausa e Alzheimer


Un’altra delle conseguenze della menopausa, o meglio della correlazione tra menopausa e assetto cerebrale, può portare alla comparsa della malattia dell’Alzheimer.

La diminizione degli estrogeni può portare alla demenza senile e in età avanzata alla comparsa dell’Alzheimer.

Il rischio aumenta quando si superano i 65 anni e fino agli 85 anni; con l’avanzamento questa patologia può investire circa la metà delle donne.

Anche in questo caso, la terapia ormonale sostitutiva può aiutare molte donne a prevenire la comparsa di questo tipo di malattia.

Agendo direttamente sull’aumento degli estrogeni, si va a rallentare quel processo degenerativo a livello cerebrale.

Inoltre la somministrazione di estrogeni aumenta nelle donne in menopausa le capacità di memoria e concentrazione.

menopausa come affrontarla

Anche qui entra in gioco la cura dello stile di vita, che può influenzare in modo positivo il passaggio dalla condizione normale alla menopausa.

Il primo passo da fare è quello di consultare il proprio medico per stabilire un trattamento farmacologico adeguato e delle direttive generali per un cambiamento dello stile di vita.

Determinati stili di vita infatti non aiutano nel periodo della menopausa; bisogna intervenire su quelli che sono i fattori di rischio, come il fumo, l’alcool, la cattiva alimentazione e la vita sedentaria.


In particolare, nel caso delle donne fumatrici, si possono già verificare delle irregolarità del ciclo mestruale, anche in generale.

Le donne che fumano di più possono anche andare verso una menopausa precoce; il fumo di sigaretta influenza l’attività delle ovaie e sulla salute delle ossa.
Le donne fumatrici poi sono in molti casi sottopeso, proprio a causa di una diminuzione della massa ossea.

L’alimentazione in menopausa.

È importante in questo periodo curare ancora di più l’alimentazione, per evitare un aumento considerevole del peso.

Aumentare le quantità di verdure nella dieta, della frutta; mangiare cibi integrali e diminuire i carboidrati.

Cercare inoltre di variare spesso i cibi presenti nella dieta quotidiana e bere molta acqua per prevenire la ritenzione idrica.

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