Che cos’è e a cosa serve il massaggio emolinfatico

Di questi tempi tutti avremmo bisogno di un bel massaggio che distenda i nostri nervi e ci faccia vedere il mondo con un’ottica diversa.

C’è chi si accontenta dei massaggi del proprio partner e chi va in un centro specializzato, regalandosi qualche minuto di massaggio emolinfatico.

Si tratta di un particolare tipo di massaggio in grado di migliorare sia la circolazione sanguigna che quella linfatica del nostro corpo, rallentando così il processo di invecchiamento dei nostri tessuti.

Esso, inoltre, è utile anche per combattere e ostacolare la formazione dei vari stadi cellulitici.

Questa tecnica è composta da ben cinque trattamenti base: Sfioramento, Frizione, Impastamento, Percussione, Vibrazione. Si tratta di una tecnica rilassante e non invasiva molto utile nel caso in cui si abbiano gonfiori e senso di pesantezza alle gambe, cellulite e adiposità, distensione dei fasci muscolari.

Massaggio emolinfatico efficacia

Tutti coloro che decidono di sottoporsi ad un massaggio emolinfatico, riscontrano notevoli miglioramenti.

Specialmente per chi soffre di ritenzione idrica, gonfiore addominale, cellulite ed altri inestetismi si dichiara pienamente soddisfatto dei risultati ottenuti.

Tra l’altro, come ci suggerisce l’espressione, il massaggio emolinfatico agisce proprio sul microcircolo veno-linfatico rallentato. Di conseguenza, stimola due tipi di circolazione, quella linfatica e la sanguigna.

Secondo diverse testimonianze, chi ha praticato dei massaggi emolinfatici, ha constatato (a lungo andare) una riduzione delle seguenti problematiche:

  • La cellulite (detta anche PEFS)
  • Le vene varicose
  • I linfedema
  • I cuscinetti alle cosce
  • Vene gonfie
  • Dolori agli arti

E così via…

Massaggio emolinfatico tecnica

Le tecniche del massaggio emolinfatico variano in base al trattamento specifico.

Tuttavia, possiamo dire che ognuna di esse sono studiate appositamente per stimolare il reflusso dei liquidi interstiziali (del microcircolo veno-linfatico), in modo tale da prevenire o quantomeno monitorare i processi legati alla formazione di vari inestetismi. Questi ultimi si generano quasi sempre a causa della ritenzione idrica.

Oppure, la procedura si incentra per contrastare l’accumulo dei liquidi dato da alcuni problemi di circolazione (o mancanza di ossigeno nei tessuti).

A livello pratico, il massaggio emolinfatico si basa su pressioni e sfioramenti. Nella maggior parte dei casi si effettuano con le mani. Talvolta però, si utilizzano anche le braccia (dipende dalla zona del corpo presa in considerazione. Allo stesso tempo però, non è una tecnica da sottovalutare. Ci vuole una certa manualità e bravura, nel sapere in quali punti effettuare maggiore pressione.

Infatti, un massaggio emolinfatico scorretto potrebbe causare un peggioramento delle condizioni fisiche dell’individuo. Ad esempio, nelle parti in cui sono visibili vene varicose o capillari, il massaggiatore dovrà procedere in maniera accurata, onde evitare spiacevoli conseguenze.

Massaggio emolinfatico adatto a chi

Poiché il massaggio emolinfatico ha l’obiettivo di ridurre la ritenzione e stimolare la circolazione di ritorno, si rivela utile per:

  • Tutte quelle persone che stanno seguendo un percorso di dimagrimento
  • Chi desidera tonificare la pelle
  • Coloro che soffrono di vene varicose
  • Chi ha una scarsa ossigenazione dei tessuti

Ma anche:

  • Coloro che possiedono un anomalo reflusso veno-linfatico
  • Chi soffre di fragilità vasale
  • Tutti quelli che sono reduci da distorsioni o contusioni
  • Le persone che vogliono combattere la cellulite (o quantomeno ridurla)
  • Soggetti con pelle poco ossigenata

Nonostante risulti essere benefico in diverse circostanze, si sconsiglia di sottoporsi al massaggio emolinfatico:

  • Nei primi mesi di gravidanza
  • Se si è affetti da patologie infettive (ad esempio della pelle o dei tessuti)
  • In caso di tumore

Massaggio emolinfatico durata e costi

Solitamente, la durata del massaggio linfatico va da mezz’ora a un’ora.

Quando si comincia, oltre alla tecnica sopracitata, il massaggiatore provvede all’utilizzo di oli essenziali. In questo modo, si andrà a migliorare la qualità del trattamento.

Tuttavia, per ottenere risultati soddisfacenti, è preferibile effettuare più sedute (anche un paio a settimana vanno più che bene). Se dovesse intercorrere troppo tempo tra di loro, potreste non constatare i cambiamenti da voi sperati. A questo punto ci si chiede: qual è il costo di un massaggio emolinfatico?

Come potete ben immaginare, stabilire di preciso un prezziario risulta complicato. Il motivo risiede nel fatto che bisogna prendere in considerazione una serie di variabili, come ad esempio il numero di sedute, quanto durano, il trattamento specifico e il centro estetico di riferimento.

Facendo una media dei costi, un’oretta di massaggio emolinfatico può partire dalle 80 alle 150 euro. E’ dunque una cifra del tutto variabile. Per saperne di più in merito, date un’occhiata ai siti web dei centri specializzati: lì troverete tutte le informazioni di cui avete bisogno.

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