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Allerta maltempo di nuovo in Italia

Piogge, forti venti e persino neve non intendono dare un po’ di tregua al nostro paese. L’Italia infatti è ancora nella morsa del maltempo, e nelle prossime ore la situazione non accenna a migliorare visto che è in arrivo una nuova perturbazione.

Su gran parte del paese si prevedono ancora una volta abbondanti piogge e forti venti. La protezione civile ha emesso un nuovo avviso, che dichiara da domani l‘allerta rossa sul Veneto e arancione su Lombardia,  Toscana, Umbria, Lazio e Campania, Abruzzo, Molise e Sicilia.

Altre vittime per il maltempo

Nel frattempo si è anche aggravato il bilancio delle vittime che hanno perso la vita a causa delle avverse condizioni meteo. Ci sono stati altri quattro morti: due in Valle D’Aosta e due in Trentino Alto Adige. 

Ad Aosta un grande castagno è precipitato su un’auto in transito con a bordo due pensionati che non hanno potuto salvarsi. In Val Badia invece è morto un anziano ottantenne; l’uomo è caduto dal tetto di una malga che stava riparando dai danni del cattivo tempo. 

Ma i decessi non finiscono qui, perché in Val Venosa ha perso la vita un automobilista rimasto gravemente ferito in un incidente stradale provocato dalle gravi condizioni meteo. L’uomo di 53 anni, era uscito da una galleria ed era andato a sbattere con l’auto contro alcuni alberi abbattuti dal vento. Lo scontro ha provocato il ribaltarsi del mezzo con cui viaggiava l’automobilista.

Arriva anche la neve

Il forte maltempo ha addirittura fatto arrivare la neve sulle montagne della Valle D’Aosta e del Piemonte. A Cervina è caduto già mezzo metro di neve, mentre a Cogne ed a Cavour un po’ di meno. 

In piemonte i 30 centimetri di neve caduti sulle montagne dell’area metropolitana, hanno richiesto degli interventi straordinari per rimuovere dalle strade tutti i rami caduti. 

In Trentino invece la pioggia non accenna a placarsi, e i danni maggiori si registrano nelle foreste. Gli alberi schiantati, infatti sarebbero circa un milione e mezzo di metri quadri. 

Anche in Veneto la situazione è critica, dove permane l’allarme per i fiumi Brenta e Piave. Anche nella zona del bellunese la situazione non è delle migliori, perché sono all’incirca 16 mila le utenze rimaste senza energia elettrica. 

I disagi per il maltempo arrivano anche a sud. A Palermo per esempio molte auto sono rimaste bloccate nei sottopassi ed anche in alcune strade dove l’acqua è arrivata a più di mezzo metro d’altezza. 

A Procida invece un aliscafo è andato a sbattere contro la banchina a causa di un improvviso e forte colpo di vento. Fortunatamente nessuno è rimasto ferito. La pioggia non da tregua neanche a Roma, dove sono state chiuse alcune stazioni della metro. 

 

 

 

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