Lucia Annunziata è una conduttrice storica dela Rai oltre che autrice e giornalista fino ad arrivare alla presidenza della rai nel 2003.

E’ nata a Salerno nel 1950 sove si diploma presso il Liceo Tasso, dove coltiva la sua passione per le materie umanistiche.

In altre parole comincia fin dagli anni del liceo ad amare il giornalismo e successivamente vive a Napoli, dove inizia a frequentare l’università.

Gli anni 70 del giornalismo italiano visti da Lucia Annunziata

Gli anni 70 vedono per Lucia Annunziata un importante esordio giornalistico con Il Manifesto.

Inoltre successivamente incontra Attilio Wanderlingh, un politico intellettuale napoletano che diventerà suo marito.

Lucia Annunziata : prima insegnante poi giornalista

La sua passione per l’insegnamento la porta ad insegnare presso le scuole medie di Teulada, inoltre dopo poco tempo consegue il tesserino di giornalista professionista.

Per questo motivo ottiene maggiori possibilità professionali e successivamente scrive anche per l’Unità prima a Napoli e poi ancora a Roma.

Successivamente collabora nel giornale Lotta Continua, dove lavora al fianco di Gad Lerner, soprattutto in questo periodo partecipa a delle manifestazioni con la sinistra operaia.

Quando la Annunziata prosegue con Il Manifesto ma anche con La Repubblica fa esperienza come inviata all’estero.

In altre parole lavora a Washington e New York e li parla soprattutto della cronaca politica americana.

Inoltre, come inviata, vive anche in aree pericolose come il Nicaragua dove si svolgevano spesso guerre civili.

Lucia Annunziata sposata con giornalista americano

Lucia Annunziata successivamente sposa il giornalista Daniel Williams, che lavorava per il Washington Post, con il quale ha una figlia, Antonia.

Gli anni 90 sono ricchi di novità, ad esempio diventa una della protagoniste del giornalismo italiano.

In altre parole riesce ad infiltrarsi in Kuwait all’epoca in uno stato di occupazione e che stava vivendo la Guerra del Golfo.

Premio Max David

Per questo motivo riceve il premio Max David riservato agli inviati speciali anche perchè si era sempre impegnata sulle questioni mediorientali.

Il suo stile di scrittura nel periodo di inviata si caratterizzava per l’attenenza ai fatti di cronaca e per l’assenza di giudizi personali in merito.

Inoltre negli anni novanta trova una collaborazione stabile con il Corriere della Sera, per questo motivo riesce ad arrivare in Rai.

Il suo primo programma in Rai si chiamava Linea tre, pertanto in seguito arriva a dirigere il Tg3.

Inoltre pubblica anche un libro, all’epoca molto criticato dal titolo La crepa, soprattutto criticata la sua inchiesta sull’alluvione di Sarno.

Ad esempio in quel libro Lucia Annunziata criticava pesantemente le istituzioni

Secondo la Annunziata le istituzioni erano state molto lente nei soccorsi e nella fase di risanamento dopo l’alluvione.

Successivamente la giornalista crea un’agenzia di stampa che si chiama APBiscom, ma in successo definitivo a livello professionale arriva più tardi.

Presidente Rai

In altre parole diventa Presidente della Rai, nonostante molti deputati volavano Paolo Mieli come Presidente.

Tuttavia Lucia Annunziata ebbe la meglio in quel frangente e si aggiudicò la carica tanto ambita in Rai.

In seguito però darà le sue dimissioni, per qualche problema di troppo legato alla politica, in altre parole non ha sopportato la pressione derivante dall’incarico.

Tuttavia prosegue la sua carriera collaborando con La Stampa e successivamente diventa anche editorialista per questo quotidiano.

Allo stesso modo prosegue la sua conduzione con una nuova trasmissione Rai, in mezz’ora, che riscuote grande succcesso.

Soprattutto dovuto alla formula dell’intervista che prevede una durata precisa di 30 minuti, con tanto di cronometro in studio.

Nella trasmissione in mezz’ora ad esempio le interviste sono riservate a personaggi politici e altri personaggi importanti del mondo istituzionale.

Litigio con Michele Santoro

In occasione della sua partecipazione alla trasmissione di Michele Santoro AnnoZero si imbatte in una lunga polemica con il collega giornalista.

In altre parole gli muove un’accusa sulla linea ideologica dei suoi servizi mandati in onda e in quell’occasione va via dallo studio tra le polemiche.

Successivamente conduce per Rai Tre la trasmissione Potere e nel 2011 pubblica un altro libro dal titolo Il potere in Italia.

Lucia Annunziata ha vissuto un periodo di polemiche legate ai suoi compensi che aveva percepito dell’Eni.

In altre parole era stata accusata di aver ricevuto un compenso troppo alto per il suo lavoro.

Prima di tutto il polverone era stato sollevato da Beppe Grillo durante uno dei suoi discorsi in piazza e sul suo blog.

Allo stesso modo Grillo aveva dichiarato l’importo del compenso della Annunziata che era stato di 150.000 euro.

Ancora di più perchè Lucia Annunziata aveva pubblicato con Eni quattro numeri della rivista Oil, che era distribuita appunto dall’Eni.

Tuttavia la Annunziata aveva anche scritto un testo di teatro che raccontava la vita di Enrico mattei e che era stato finanziato dall’Eni.

Per questo motivo la giornalista Rai si era difesa inviando un comunicato stampa con tanto di querela verso Beppe grillo.

In altre parola in quell’occasione aveva dichiarato di non essere più nel ruolo di direttrice della rivista Oil.

Gli scontri nella trasmissione in mezz’ora

Anche un altro episodio legato all’Eni è quello di alcuni blogger che avevano la presenza di Lucia Annunziata al Congresso Mondiale dell’Energia del 2010, come rappresentante dell’Eni.

Ad esempio anche il giornale Huffington Post online che era diretto dalla giornalista Rai aveva tra i suoi finanziatori l’Eni.

Durante la registrazione della trasmissione in mezz’ora Lucia Annunziata aveva accusato l’allora segretario del PdL Angelino Alfano, di essere impresentabile.

In altre parole l‘accusa si estendeva anche a tutto il partito e per questo motivo si erano vissuti momenti non proprio piacevoli durante la trasmissione.

La Annunziata oggi prosegue nelle sue collaborazioni con molti dei giornali che vi abbiamo elencato in precedenza.

Probabilmente rimane una delle figure più influenti nel mondo del giornalismo.

Minacce ricevute per il suo lavoro

Durante la sua attività di giornalista Lucia Annunziata ha spesso ricevuto minacce, anche se non si sono mai tradotte ad esempio in querele.

Per questo motivo descrive una figura importante dei giornali che è il Direttore, in altre parole deve essere un ruolo vigile su tutto ciò che deve essere pubblicato.

Soprattutto quando si trattano temi delicati bisogna fare attenzione allo stile di scrittura e al tono degli articoli per non ricevere querele.

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