L’incubo del terrorismo a Londra, sembra non fermarsi mai.

Il fatto è accaduto alla fermata della metropolitana di Parson Green (zona Fulham), la stessa dove –  il 15 settembre scorso  – esplose un ordigno rudimentale che portò al ferimento di 30 persone.

L’aggressore ha accoltellato tre passanti, sferrando colpi all’impazzata. Uno è morto e gli altri due gravemente feriti.

Nonostante i due avvenimenti siano accaduti a distanza di un mese esatto, non sono collegati fra loro. Ad ogni episodio di terrore, i londinesi vengono portati indietro nel tempo, esattamente al 7 luglio 2005, dove tre bombe esplosero in diversi punti della Metropolitana, uccidendo 52 persone.

Il 15 settembre del 2017, di nuovo paura e terrore a causa di ordigno rudimentale, esploso all’interno del convoglio della District Line: trenta feriti e, per fortuna, nessun morto.

L’ultima aggressione invece conta, per ora, un morto. Gli uomini di Scotland Yard stanno svolgendo le indagini e per ora escludono si possa trattare di un attacco terroristico.

L’area della Metropolitana, Parson Green, dove è accaduto l’attimo di terrore è stata transennata. Al momento, non si è a conoscenza di alcun fermo da parte della Polizia, che continua a svolgere le indagini per capire il motivo del folle gesto.

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