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Italia preda del maltempo

Il maltempo in Italia non accenna a placarsi, creando situazioni di pericolo in varie regioni del nostro paese. Tra le città più colpite troviamo Venezia dove l’acqua alta ha addirittura allagato il corpo principale della Basilica Di San Marco.

Il millenario pavimento a mosaico di fronte all’altare della Madonna Nicopeia si è bagnato completamente, e l’acqua ha inondato sia il Battistero che la Cappella Zen. 

La situazione è critica anche a Portofino, che è rimasta isolata dopo la forte mareggiata di lunedì notte, che ha letteralmente ingoiato l’unica strada di accesso a Borgo Ligure. 

Stando alle notizie trapelate in queste ore, Portofino sarebbe ancora senza gas, ma fortunatamente l’energia elettrica sembra sia stata ripristinata quasi in tutto il paese. 

Inoltre è stata aperta la pista che permetterà l’accesso sia ai mezzi di soccorso che ai residenti con piccoli mezzi. In questa zona, così come in tutta la Liguria centrale resta ancora l’allerta arancione.

Le vittime del maltempo

Fino a questo momento le morti legate al maltempo sono state 12; il bilancio però potrebbe ancora salire. A causa del maltempo sono diversi i paesi isolati, centinaia le persone sfollate e decine di migliaia quelle rimaste senza elettricità

Anche i collegamenti ferroviari sono stati interrotti, e negli ultimi 2 giorni ben 5.800 vigili del fuoco sono stati impegnati in tutto il paese in questa grande emergenza. Infatti sono stati compiuti circa sette mila interventi per allagamenti, smottamenti e rimozione di alberi caduti.

Le regioni dove si sono registrati maggiori interventi sono: Toscana, Lazio, Veneto, Lombardia, Friuli Venezia Giulia e Liguria. Ed è proprio in quest’ultima regione che circa 20 mila persone sono rimaste senza energia elettrica; mentre l’aeroporto di Genova ha chiuso a causa delle pista impraticabile.  

 

 

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