linguaggio donne

“Le donne e gli uomini provengono da pianeti diversi”. È una farse che sentiamo ripetere spesso, con lo scopo di rimarcare le differenze tra il genere maschile e quello femminile, diversità che spesso rendono difficile la comprensione reciproca.

“Parliamo due lingue diverse”, “Ci vorrebbe un vocabolario speciale per capire le donne”, “Se noi diciamo A, loro capiscono B”… Ma quali sono i concetti della discordia? Quali sono le parole che gli uomini fraintendono? Quali i significati che non riescono proprio a cogliere? Ecco una lista delle tipiche frasi oggetto di incomprensione tra maschi e femmine.

Linguaggio femminile e incomprensione maschile

Niente: in realtà può voler dire qualsiasi cosa. Se lei dice “niente”, inizia a porti delle domande, e sbrigati a trovare le risposte!

“Questo vestito mi fa sembrare grassa?”: la risposta giusta è NO. È una finta domanda. Non sta chiedendo la tua sincerità.

“Sarebbe bello se…”: quel se non rappresenta un’ipotetica ma preannuncia un ordine. Sta sottolineando un qualcosa che lei vuole che tu faccia.

Ok: non significa che è tornata la pace, si tratta di una tregua armata. Si sta preparando al prossimo assalto.

Mi stai acoltando?”: ti ha scoperto, è inutile provare a negare. Confessare è l’unica strada percorribile, onde evitare di peggiorare la situazione.

Decidi tu”: attenzione! Non è la concessione della totale libertà di scelta. La decisione deve essere perfettamente in linea con la sua volontà, altrimenti saranno guai seri!

Silenzio: no, non hai vinto. No, non è senza parole. No, non sei riuscito a metterla a tacere. Semplicemente sta pensando che non ha più voglia di discutere con un cretino!

Cinque minuti: mettiti comodo, saranno molti più di dieci. Ma se invece i 5 minuti sono riferiti a te, sappi che non te ne concederà neanche mezzo in più!

Grazie: a volte può significare un ringraziamento sincero, altre l’esatto contrario, sopratutto sotto forma di “Grazie mille” o “Grazie tante”, accompagnato da un tono stizzito. È come dire “Su di te non si può mai fare affidamento!”.

Stai pure seduto”: alzati e corri ad aiutarla! Ma sappi che l’hai già fatta grossa, avresti dovuto farlo senza che lei ti dicesse nulla.

Dobbiamo parlare”: guai in vista! Preparati al peggio!

Che cosa stai facendo?!”: è una critica. Non condivide il modo in cui stai impiegando il tuo tempo.

Non sono arrabbiata”: lo è molto di più!

Donne multitasking più degli uomini

Che le donne siano dieci passi avanti più degli uomini , è cosa risaputa. Non per essere estreme femministe, ma noi pensiamo davvero che la donna abbia una marcia in più rispetto agli uomini. Sfatiamo i luoghi comuni della donna che non sa guidare o che è meno brava nei lavori di ingegneria perchè non è assolutamente così!

Le donne italiane di oggi, sebbene lontane ancora dai requisiti di pari opportunità a differenza dei loro colleghi uomini, hanno raggiunto una loro parità o più che altro un certo equilibrio che si potrebbe rivelare però anche come un’arma a doppio taglio.

Donne fanno più cose contemporaneamente

Le donne di oggi sono multi-tasking per cui nella stessa giornata devono vestirsi e svestirsi di ruoli differenti quali quello di mamma, moglie, amante, lavoratrice, donna alla moda, bella, simpatica ecc
La loro fortuna e sfortuna sta proprio in questo modalità di rivestire diversi “ruoli” all’interno della medesima giornata uno per la casa, uno per la famiglia e uno per la società.
Quindi il realizzarsi in un campo come ad esempio quello professionale non è che il aver completato una piccola parte di aspettative che si hanno e che la stessa società vuole far avere.
E’ un’arma a doppio taglio perchè se da una parte le donne riescono a realizzarsi impiegando ,molto meno tempo, in molteplici settori e fasi della vita, vengono dall’altro lato lasciate “sole” dalle autorità e dalle istituzioni in quanto ormai capaci di provvedere a sè stesse.

Donne più brave degli uomini nel parcheggio

“Donne al volante, pericolo costante”, “Donna al volante pericolo ambulante”: proverbi poco carini nei confronti del gentil sesso alle prese con la guida. Da sempre le donne vengono considerate dall’universo maschile letteralmente negate al volante. Quante battutine, quante prese in giro da parte di fidanzati e partner!

Ma in nostro soccorso arriva la scienza! Uno studio effettuato dalla più grande azienda britannica di parcheggi privati, la National Car Parks, ha rovesciato tali credenze, dimostrando come le donne siano più brave degli uomini nel parcheggiare.

La Ncp ha filmato 2500 automobilisti alle prese con le manovre di parcheggio in 700 garages. In una scala di punteggio da 0 a 20, le donne hanno collezionato 13,4 punti contro il 12,3 del “sesso forte”. I maschietti sono più veloci, ma questo li rende distratti e frettolosi alla guida, aspetto che li porta a non notare i posti disponibili. Le femminucce si prendono qualche secondo in più, ma questo consente loro di essere molto precise, agevolando anche l’uscita dal parcheggio in retromarcia, manovra in cui le donne risultano vincenti: il 39% l’ha eseguita perfettamente contro il 28% degli uomini.

Inoltre, il 53% delle guidatrici si è pure presa la briga di risalire in macchina dopo eesersi accorta di aver parcheggiato male, contro il 29% degli uomini.

“Gli uomini sono sempre stati migliori ad apprendere e di solito più recettivi nelle lezioni. Tuttavia è possibile che le donne conservino meglio quel che imparano. I risultati sembrano anche sfatare la convinzione che gli uomini abbiano una maggior consapevolezza spaziale” ha detto Neel Beeson, istruttore di guida che ha ideato l’esperimento.

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