Rapporto di coppia e sonno: le posizioni indicano lo stato della relazione

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Le posizioni che assumiamo durante il sonno, secondo i risultati di numerose ricerche, non sono solamente frutto di comodità e casualità, ma testimoniano il nostro modo di essere e di affrontare la vita. Quando nel letto si è in due, invece, le posizioni assunte sono una chiara rappresentazione del rapporto di coppia.

Nel letto si portano tutti gli aspetti di una relazione: affinità, ansie, difficoltà, amore, preoccupazioni. E tutto ciò si ripercuote sul modo in cui dormiamo. Sono tanti gli studi che si sono occupati di questo tema: nel 1978 la psicanalista Samuel Dunkell aveva affrontato tale argomento nel suo libro “Le posizioni del sonno”; più recentemente, nel 2006, ne ha parlato Evany Thomas, una psciologa americana, nel libro “The Secret Language Of Sleep”.

Le posizioni del sonno nella vita di coppia seguono solitamente una normale evoluzione: da un’estrema vicinanza, tipica dei primi tempi, a un progressivo allontanamento, che non sempre significa un’incrinatura del rapporto, bensì una normale ricerca della propria individualità.

Il modo in cui due corpi dormono nello stesso letto viaggia su due principali binari: vicinanza e lontananza.

Le posizioni che portano i due partner a stare molto vicini indicano grande affinità, intimità, confidenza, desiderio sessuale. Si ritrovano soprattutto nei primi tempi di una relazione, ma a lungo andare possono indicare possessività, ansia di separazione, dipendenza, controllo. Quelle più classiche sono: il cucchiaio, in cui i due partner sono accostati e girati su un fianco, uno dietro l’altro; e l’abbraccio, in cui sono stesi uno davanti all’altro, abbracciati.

Stare a una certa distanza l’uno dall’altra, invece, può indicare distacco, individualismo, ricerca della propria privacy. Tale comportamento assume un significato differente a seconda del momento in cui si verifica: indica stabilità emotiva in una coppia di vecchia data, distacco emotivo se avviene invece all’inizio di una relazione. Le posizione più diffuse sono: girarsi su un fianco dando le spalle al partner, stare il più lontano possibile, non lasciare spazio all’altro e occupare gran parte del letto. Fino a compiere determinati gesti nel sonno, come girarsi di scatto, dare calci, agitare freneticamente le mani: chiare espressioni della volontà di allontanare il partner.

Altre posizioni, come dormire di sbieco, oppure l’uno con la testa ai piedi del letto, l’altro in posizione classica, indicano che i partner stanno andando in due direzioni differenti.

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